Live in Pankow 40 anni dopo: i CCCP tornano in concerto a Berlino, dove tutto ebbe inizio

di Redazione di OndaRock
23-11-2023
Live in Pankow, o giù di lì, 40 anni dopo. I Cccp torneranno in concerto a Berlino, laddove tutto ebbe inizio. Fu infatti nella metropoli tedesca, allora ancora divisa in due dal Muro, che i giovani Giovanni Lindo Ferretti (28 anni) e Massimo Zamboni (24) si conobbero in una fredda notte autunnale del 1982, nella discoteca Superfly. Pur essendo entrambi di Reggio Emilia, i due scoprirono la loro affinità musicale solo nella città teutonica, dove tennero anche il primo concerto di successo, un anno dopo, suonando in uno dei locali di culto dell'epoca, lo Spectrum. Fu lì che il muezzin post-punk Ferretti intonò il suo celebre urlo-slogan “Live in Pankow” (dal distretto che ospitava il cuore della nomenclatura della Ddr). Da allora, prese le mosse la saga dei Cccp, poi Csi. Ma questa è storia. Ora, invece, Ferretti e Zamboni, insieme ai ritrovati compari Annarella e Fatur, torneranno a esibirsi dal vivo a Berlino il 25 febbraio 2024: luogo prescelto l’Astra Kulturhaus; titolo dello show: Cccp in Dddr, ovvero Deutsche Demokratische Dismantled Republik , slogan già pronto: "il punk filosovietico e la musica melodica emiliana si incontrano nel cuore pulsante della Repubblica Smantellata di Germania Est".

"È stata una sorpresa anche per noi – racconta Zamboni in una intervista al Quotidiano Nazionale - L’idea di suonare a Berlino ci è arrivata come proposta e l’abbiamo ricondotta all’interno dei tempi della mostra per i 40 anni dei Cccp, “Felicitazioni!”, in corso a Reggio Emilia fino all’11 febbraio. La mostra si apre con una grande installazione che riporta alla Berlino dei primi anni 80 (con fili spinati, altoparlanti, una Trabant, un pezzo di Muro), e quindi... La città ovviamente non è più quella – e anche noi non siamo più quelli – ma a Berlino ci sono sia i segni del passato sia quelli di un futuro molto pressante. Andremo a suonare in un quartiere, Friedrichshain, nella vecchia Berlino Est, attraversato dal viale che ancora si chiama Karl Marx Allee, ma assediato dalle gru, del nuovo che arriva. E l’Astra Kulturhaus è un locale che più di altri raccoglie l’eredità della Berlino che conosciamo. Sarà bello riportare lì alcune canzoni che sono nate in quell’ambiente", spiega a QN il chitarrista, ieri con i Cccp a Milano in occasione della Milano Music Week.

Nel frattempo, prosegue la mostra “Felicitazioni Cccp! - Fedeli alla linea 1984-2024”, promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia e curata dagli stessi Cccp, che, ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia, accompagna il visitatore in un percorso cronologico e antologico per scoprire i dischi pubblicati, la gestazione di ognuno di essi, il racconto del mondo che circondava il gruppo emiliano e gli universi generati attraverso i suoni, i testi, gli abiti e le performance create.
Abbinata all'operazione, l'uscita della raccolta “Felicitazioni Cccp! - Fedeli alla linea. 1984-2024”, disponibile in versione vinile, cd e box deluxe in edizione numerata e limitata, che contiene 18 brani storici del gruppo e si congiunge alla mostra, ripercorrendone le sale e divenendone la traccia sonora e permanente.
A ciò si aggiungono anche le ristampe degli album in studio, in cd e vinile, in una nuova versione rivisitata (via Universal Music) e un libro-catalogo di 460 pagine edito da Interno4.