Oasis, Liam Gallagher apre: "Ci sarà un altro tour europeo. Ecco altri classici da aggiungere in scaletta"

26-11-2025

Liam Gallagher continua ad alimentare le speranze dei fan di un possibile ritorno degli Oasis sui palchi, lasciando intendere che ci sono "un sacco di altri classici" pronti a rientrare in scaletta. La band aveva chiuso domenica scorsa, 23 novembre, il massiccio tour della reunion Live ’25 in Brasile, dopo 41 concerti distribuiti su cinque continenti in 142 giorni. Ora, come annunciato dagli stessi Oasis, è tempo di "una pausa per un periodo di riflessione". Ma Liam non sembra intenzionato a lasciare il silenzio a regnare.

All’inizio del mese, con la sua consueta sagacia, aveva scritto su X:"Io so cose che voi non sapete", rispondendo a un fan che chiedeva se fosse dispiaciuto per la fine del tour. Già il mese scorso aveva lasciato intravedere nuove date, affermando: "Non siamo nemmeno all’intervallo". Durante le date del ritorno a Wembley, lo scorso settembre, aveva detto al pubblico: "Ci vediamo l’anno prossimo". Ma, come spesso accade con gli Oasis, tra le parole e i fatti c’è sempre un margine di attesa: i fratelli avrebbero infatti dovuto "sedersi e discutere" i piani futuri.

Ora, tra risposte a fan insistenti su X/Twitter, Liam ha confermato che la band non ha ancora finito di sorprendere: "Ci sono un sacco di altri classici che dobbiamo suonare quando torneremo fuori". E se qualcuno suggeriva titoli, Gallagher non ha fatto mistero delle sue intenzioni: "Faremo sicuramente ‘The Hindu Times’, ‘Columbia’, ‘Go Let It Out’, e anche ‘The Shock Of The Lightning’".

Alla domanda su cosa desiderasse per Natale, la risposta è stata cristallina: "Un tour europeo". Perché quest’anno, dopo le date in Regno Unito e Irlanda, l’Europa continentale è rimasta esclusa dal percorso della reunion. Le voci sui prossimi passi degli Oasis continuano a moltiplicarsi: un possibile ritorno a Knebworth, una residency all’Etihad Stadium di Manchester, nuove serate al Wembley Stadium di Londra. Parallelamente, è in lavorazione un film-documentario sul ritorno della band, prodotto da Steven Knight, il creatore di "Peaky Blinders". Secondo le anticipazioni, conterrà materiale "fenomenale" del primo incontro tra Liam e Noel in vista dei concerti, un raro sguardo dietro le quinte della leggenda vivente del britpop.