Michael Stipe ha raggiunto Patti Smith sul palco del Beacon Theatre di New York lo scorso sabato. Il leader dei Rem ha cantato nei cori in “Ghost Dance” e “People Have The Power”. E l'incontro tra i due è stato immortalato dalla loro amica Sandra-Lee Phipps, che scattato questa foto.
Quello tra Michael Stipe e Patti Smith è un legame che viene da lontano. Proprio l'ascolto di "Horses", il debutto della sacerdotessa del rock di cui quest'anno ricorre il cinquantennale, folgorò l'artista di Athens sulla via del rock, nel corso di una notte insonne. "Avevo 15 anni - ha raccontato Stipe - e un paio di cuffiette gracchianti sottratte ai genitori. Fu il primo tuffo nell’Oceano. Fu come essere travolto da un’onda. Mi fece a pezzi. Capii da allora che volevo diventare un cantante”. Come un’iniziazione mistica. Il fervore allucinato della sacerdotessa del Cbgb’s scaraventò il quindicenne Michael in un’altra dimensione. Dove non vigono più le regole del bel canto, i cliché codificati del rocker squarcia-polmoni. Tutto è nel feeling, nel magnetismo di quel canto scorticato e inaudito, che non lascia scampo. “Pensai: se lei può cantare, posso farlo anch’io”.
Molti anni dopo, nel 1996, Michael Stipe condividerà finalmente il microfono con la sua musa di sempre in "E-Bow The Letter", la splendida ballata mesmerica di "New Adventures In Hi-Fi" (1996), in cui Patti Smith accompagna il leader dei Rem in un’atmosfera quasi “art rock” che ben si confà al magico intreccio delle due voci: dimessa e strascicata, quasi à-laDylan, quella di Stipe, febbrile e spettrale quella della Smith. Una “lettera mai spedita”, scritta sul bus alle 4 del mattino, che si trasforma in un nuovo flusso di coscienza, con tanto di refrain da brividi. La Smith pronuncia i primi due versi, Stipe gli altri due. Ma più che le parole contano il pathos, l’alchimia. La collaborazione con la sacerdotessa della new wave, provata dalla perdita del marito Fred “Sonic” Smith, morto nel 1995, proseguirà per tutto il 1996: Stipe la seguirà durante il suo intero tour, immortalandola in una serie di suggestivi scatti in bianco e nero che andranno a comporre una mostra e il libro “Two Times Intro: On The Road With Patti Smith”.
Di recente, Michael Stipe ha rinnovato la sua devozione a Patti Smith, partecipando anche alla serata di gala in suo onore alla Carnegie Hall di New York, il 26 marzo 2025 per l'evento "People Have The Power: A Celebration of Patti Smith". Il concerto tributo dedicato a Patti Smith è stato organizzato nell’ambito della serie benefica “Music Of” ideata da Michael Dorf, con proventi devoluti a programmi di educazione musicale per giovani in difficoltà economiche. Accanto a una house band d’eccezione - composta da Lenny Kaye e Tony Shanahan della band di Smith, insieme a Flea dei Red Hot Chili Peppers e Steve Jordan dei Rolling Stones - si sono esibiti Michael Stipe (R.E.M.), Kim Gordon, Matt Berninger (The National), Karen O (Yeah Yeah Yeahs), Angel Olsen, Sharon Van Etten, Ben Harper, Courtney Barnett, Alison Mosshart (The Kills), il Kronos Quartet e tanti altri. Tutti insieme per rendere onore a una leggenda del rock.