Appassionati di musica classica ma senza disdegnare il pop, incluso quello elettronico, che per di più, a giudicare da questa classifica, conoscono piuttosto bene. I redattori del magazine Bbc Classical Music hanno stilato una lista di quelli che considerano i dischi migliori di sempre del synth-pop. Un genere che il magazine britannico presenta così: "Fin dai suoi primi utilizzi da parte di gruppi come Byrds e Beatles negli anni Sessanta, il sintetizzatore ha catturato l’immaginazione del pubblico. Gli strumenti elettronici divennero possibili all’inizio del Novecento e, tra gli anni Cinquanta e Settanta, i progressi tecnologici portarono un numero crescente di produttori di sintetizzatori a entrare nel settore, tra cui Moog, EMS e ARP. Questi nuovi strumenti trovarono subito molti tastieristi rock, pop e jazz desiderosi di sperimentare e registrare con essi. Arrivando alla fine degli anni Settanta, troviamo tre fattori essenziali che contribuirono alla nascita del synth-pop: la maggiore accessibilità economica e portabilità dei sintetizzatori, l’attitudine e l’estetica do-it-yourself del movimento punk e l’influenza dei pionieri dell’elettronica tedescaKraftwerk, i cui album seminali e futuristici avrebbero definito il modello di questo nuovo modo di fare musica. Il sintetizzatore era il suono del futuro – e, nel 1978, il futuro era arrivato. Le nuove tendenze musicali del momento – disco, post-punk, new wave e new romantic – erano tutte intrise di questi nuovi suoni elettronici. Offrivano lo sfondo sonoro a una cultura giovanile in cerca di nuovi linguaggi sonori e nuove estetiche dopo il declino del punk. Il sintetizzatore e la drum machine divennero gli strumenti fondamentali di questa nuova ondata musicale, che dominò la scena tra il 1978 e il 1984 e sarebbe stata conosciuta come synth-pop".
Ecco allora i (23) migliori album synth-pop di sempre secondo Bbc Classical Music (qui il servizio completo)