Morrissey: "Vogliono cancellarmi dalla storia degli Smiths". Le accuse in un post sul suo sito ufficiale

12-01-2024
"Vogliono cancellarmi dalla storia degli Smiths". L'accusa suona apparentemente paradossale, poiché giunge da colui che di quella band è sempre stato considerato il leader: Steven Patrick Morrissey. Intervenendo sul suo sito ufficiale Morrissey Central, in un messaggio intitolato "Cancel culture begins at home", l'artista inglese ha difeso il suo ruolo centrale nella sua ex-band per fare fronte alle numerose notizie che – a suo dire – avrebbero sminuito il suo apporto. "C'è un'ovvia tendenza dei media a cancellare il fatto che io sia stato l'essenza centrale degli Smiths, ma tutto ciò non può funzionare perché sono stato io a inventare il nome del gruppo, i titoli delle canzoni, i titoli degli album, gli artwork, le melodie vocali, e tutti i sentimenti dei testi sono venuti dal mio cuore. Quindi è un po' come dire che Mick Jagger non ha niente a che fare con gli Stones".

Morrissey poi ha attaccato quei siti di informazione secondo i quali l'incontro iniziale alla Rough Trade Records, che ha portato alla nascita del gruppo, sarebbe avvenuto tra Johnny Marr e Andy Rourke, anche se Andy non era ancora un membro effettivo della band. L'incontro, invece, sarebbe stato tra Morrissey e Marr. "Anche Geoff Travis (fondatore della Rough Trade, ndr) ha deciso all'improvviso di non ricordare chi fosse con Johnny, anche se quel giorno Geoff mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha detto: 'Vorremmo pubblicare immediatamente il singolo di debutto degli Smiths del 1983, 'Hand In Glove'", sottolinea ancora Morrissey che, citando proprio quella canzone, ha concluso il post promettendo di combattere per questa causa fino all'ultimo respiro: "Hand in glove, I stake my claim! I'll fight to the last breath!".