Non c'è tregua per Paul "Bonehead" Arthurs: il chitarrista e membro fondatore degli Oasis ha annunciato che si prenderà una "pausa programmata" dal tour di reunion della band mancuniana per sottoporsi a un nuovo ciclo di cure oncologiche. Dopo aver sconfitto un tumore alle tonsille diagnosticato nel 2022, il sessantenne musicista deve ora affrontare un cancro alla prostata scoperto nei primi mesi del 2025.
La notizia arriva attraverso un comunicato dello stesso Bonehead, che non nasconde il dispiacere per l'interruzione forzata: "All'inizio di quest'anno mi è stato diagnosticato un cancro alla prostata. La buona notizia è che sto rispondendo molto bene alle cure, il che mi ha permesso di partecipare a questo incredibile tour. Ora devo prendere una pausa programmata per la fase successiva delle cure, quindi mi perderò i concerti a Seul, Tokyo, Melbourne e Sydney."
Il chitarrista salterà dunque l'intera leg asiatica e australiana del tour, che rappresenta uno dei capitoli più attesi della reunion più discussa degli ultimi anni. Ma il tono resta ottimista: "Sono davvero triste di dover saltare questi concerti, ma mi sento bene e tornerò in tempo per il Sud America. Divertitevi se ci andate questo mese e ci vediamo sul palco con la band a novembre."
La presenza di Bonehead accanto ai fratelli Gallagher aveva assunto un valore simbolico importante: non era solo il ritorno di Liam e Noel, ma anche di un pezzo della formazione originale che aveva scritto la storia del britpop. La sua assenza temporanea dal tour, per quanto necessaria e comprensibile, rappresenta un ulteriore elemento di fragilità in una reunion che già porta con sé il peso degli anni e delle distanze accumulate.