Doccia fredda per i fan degli
Oasis. Il futuro della rimpatriata tra i fratelli Gallagher, infatti, è tornato in bilico dopo una serie di interventi piuttosto taglienti pubblicati da Liam sui social. Nelle ultime ventiquattr’ore il cantante ha giocato senza troppi giri di parole con le aspettative dei fan, rispondendo in modo brusco alle domande sul futuro del gruppo. A chi gli chiedeva se ci sarebbe stato un tour nel 2026, ha replicato un secco “no”. A un altro che insisteva con un “ma sei serio?”, ha ribadito: “Sì, sono serio”. Quando qualcuno ha domandato se almeno il 2027 fosse un’opzione, è arrivato un “maybe”.
Questo botta e risposta arriva alla vigilia dell’ultima data del
reunion tour, prevista in Brasile nel weekend. Un tour che abbiamo seguito su OndaRock nella
data di Edimburgo, in Scozia, dello scorso 12 agosto al Murrayfield Stadium.
Nulla di sorprendente per chi segue Liam Gallagher: pochi giorni fa, a chi gli chiedeva se fosse dispiaciuto di vedere il tour arrivare al capolinea, aveva già risposto con una punta di compiacimento: “Non proprio, so cose che voi non sapete”. Alla domanda se fosse stato rimproverato per aver detto “ci vediamo l’anno prossimo” durante i concerti, ha spiegato che qualcuno — senza fare nomi, ma il riferimento sembrava chiaro — gli aveva indirizzato “qualche sbuffo e sopracciglio alzato”. “Mi vedrete l’anno prossimo e quello dopo ancora, e poi avanti così; non so solo se sarà con gli Oasis”, ha aggiunto. “Dobbiamo sederci e parlarne: se dipendesse da me, gireremmo in tour fino al giorno della nostra morte, perché è la cosa più bella del mondo, ma purtroppo non dipende solo da me”. In un altro messaggio, Liam ha concluso: “Non posso tirare fuori un tour dal cilindro, è così e forse è meglio così”.
Insomma, anche a proposito del futuro della
reunion degli Oasis non resta che appellarsi al "Definitely Maybe".