Oasis, il reunion tour è finito e ora? "Ci prendiamo una pausa di riflessione"

25-11-2025
Dopo la lunga cavalcata estiva che li ha riportati sui palchi di mezzo mondo, gli Oasis hanno annunciato uno stop. Con un messaggio diffuso sui social al termine del concerto conclusivo a San Paolo, la band inglese ha fatto sapere di volersi prendere un periodo di pausa dopo il tour di reunion.
La tournée, partita il 4 luglio dal Regno Unito e chiusa il 23 novembre in Brasile, ha totalizzato 41 date attraversando Europa, Asia, Australia e America. Per mesi i fan hanno sperato in nuove aggiunte al calendario, soprattutto nei paesi rimasti fuori dal giro, ma la serata brasiliana ha messo un punto alla stagione dal vivo del gruppo dei fratelli Gallagher.
“E così è andata”, si legge all’inizio del post firmato Oasis, che cita un articolo particolarmente pungente di Simon Price: “La forza pop-culturale più dannosa della recente storia britannica ha trovato la sua strada nei cuori e nelle menti di una nuova generazione. Dalla Gallagher Hill al River Plate, da Croke Park sulle rive del Royal Canal alla Città degli Angeli, l’amore, la gioia, le lacrime e l’euforia non saranno mai dimenticati”.
La comunicazione si chiude con una nota asciutta: “Ora ci sarà una pausa per un periodo di riflessione”.



A gelare i fan sul futuro della rimpatriata tra i fratelli di Manchester, era stato nei giorni scorsi Liam Gallagher sui social. A chi gli chiedeva se ci sarebbe stato un tour nel 2026, ha replicato un secco “no”. A un altro che insisteva con un “ma sei serio?”, ha ribadito: “Sì, sono serio”. Quando qualcuno ha domandato se almeno il 2027 fosse un’opzione, è arrivato un “maybe”.
Nulla di sorprendente, in realtà, per chi segue Liam Gallagher: pochi giorni fa, a chi gli chiedeva se fosse dispiaciuto di vedere il tour arrivare al capolinea, aveva già risposto con una punta di compiacimento: “Non proprio, so cose che voi non sapete”. Alla domanda se fosse stato rimproverato per aver detto “ci vediamo l’anno prossimo” durante i concerti, ha spiegato che qualcuno — senza fare nomi, ma il riferimento sembrava chiaro — gli aveva indirizzato “qualche sbuffo e sopracciglio alzato”. “Mi vedrete l’anno prossimo e quello dopo ancora, e poi avanti così; non so solo se sarà con gli Oasis”, ha aggiunto. “Dobbiamo sederci e parlarne: se dipendesse da me, gireremmo in tour fino al giorno della nostra morte, perché è la cosa più bella del mondo, ma purtroppo non dipende solo da me”. In un altro messaggio, Liam ha concluso: “Non posso tirare fuori un tour dal cilindro, è così e forse è meglio così”.
Insomma, anche a proposito del futuro della reunion degli Oasis non resta che appellarsi al "Definitely Maybe".