PJ Harvey rende omaggio a Steve Albini che produsse "Rid Of Me": "Mi ha cambiato la vita, gli sarņ per sempre grata"

10-05-2024
PJ Harvey ha reso omaggio a Steve Albini, il pioniere dell'alternative rock scomparso a 61 anni, che produsse il suo secondo album "Rid Of Me", imprimendo una svolta decisiva alla sua carriera. “L'incontro con Steve Albini e la collaborazione con lui hanno cambiato il corso della mia vita. Mi ha insegnato tanto sulla musica e sulla vita. Steve era un grande amico: saggio, gentile e generoso. Gli sono davvero grata - ha scritto la cantautrice del Dorset sui suoi profili social - I miei pensieri vanno a lui, alla famiglia e agli amici".




Un anno dopo il suo album di debutto del 1992, "Dry", Polly Jean Harvey arruolò Albini per il suo secondo album, dopo aver ascoltato il suo lavoro con Pixies e Breeders. “Il suo sound sembra proprio come quello di una band. È l’unica persona che conosco che può registrare una batteria e farti sembrare di trovarti di fronte a una batteria”, ha raccontato Harvey a 120 Minutes di Mtv a proposito di quelle session. “Con lui non ti sembra che il suono sia passato attraverso un processo di registrazione o che esca dagli altoparlanti - ha aggiunto - Ed è per questo che ho voluto lavorare con lui, perché tutto ciò che ho sempre desiderato era che fossimo registrati e suonassimo come quando suoniamo insieme in una stanza, e non era mai successo prima". Harvey ha anche attribuito all’innovativa configurazione dello studio di Albini il merito di “catturare la sensazione del suono”.
Registrato in meno di due settimane presso i Pachyderm Studios di Albini, "Rid Of Me" del 1993 è rimasto uno degli album più amati della cantautrice inglese ed è stato anche inserito nella lista dei 500 migliori album di Rolling Stone.