Al via la rassegna Terraforma Exo dedicata alla sperimentazione sonora in chiave eco

di Giuliano Delli Paoli
13-06-2024

Al via a Milano la manifestazione culturale, con al centro la sperimentazione site-specific, Terraforma Exo. Dal 15 al 16 giugno a parco Sempione e al teatro Continuo di Burri due giorni di performance elettroniche (e non solo). La prima giornata sarà articolata in diversi interventi installativi e sonori negli spazi della biblioteca al Parco, e presso gli spazi interni e il Giardino di Triennale Milano. La mattina del sabato il Giardino di Triennale ospiterà un concerto e uno speech introduttivo del progetto e un concerto a cura di David Toop. Musicista, filosofo e curatore vicino ai temi dell’ecologia ambientale e sonora, l’appuntamento sarà l’occasione per presentare  la ristampa del nuovo cofanetto di “Obscure Records”, contenente dieci dischi storici degli anni ‘70, di alcuni eccellenti autori di musica sperimentale tra cui John Cage, Brian Eno, e lo stesso Toop. Il Teatro dell’Arte di Triennale Milano ospiterà un’installazione sonora che prevede l’utilizzo dell’Acusmonium Audior, strumento straordinario creato da Eraldo Bocca e dotato di oltre 80 diffusori. L’installazione presenterà una rassegna curata di musica acusmatica con brani di Bernard Parmegiani, François Bayle, Pierre Schaeffer. L’atrio di Triennale Milano ospiterà un’installazione luminosa e sonora del collettivo Tutto Questo Sentire, fondato nel 2014 dal soprano sperimentale Olivia Salvadori, il compositore e violoncellista Sandro Mussida e la video artista Rebecca Salvadori. Le luci saranno curate dal light designer Charlie Hope, e l’installazione sarà attivata da intervalli live acustici sullo Scalone d’Onore. L’installazione sarà curata in collaborazione con il festival portoghese Semibreve. L’installazione ‘Modular Organ System’ darà vita a un vero e proprio ambiente performativo all’interno di Triennale, ospitando un live nella giornata di sabato con i musicisti Phillip Sollmann, Konrad Sprenger e Max Eilbacher. Inoltre ci saranno Damsel Elysium, polistrumentista, compositrice, artista sperimentale sonora, Kembra Pfahler che presenterà la sua opera performance multimediale dal vivo (in collaborazione con CIRCA.ART), Robert Henke con il suo live CBM 8032 e un'installazione di Caterina Barbieri. Si prosegue domenica 16 giugno. La giornata sarà interamente  dedicata all’esplorazione e interazione con l’ecosistema del Parco Sempione. La mattina, una lecture nel Giardino della Triennale di Margarida Mendes, sarà seguita da una serie di passeggiate sonore nel parco, tra cui il workshop guidato da Slipmode e da Hyperscapes Research Office che esplora i paesaggi sonori invisibili all’interno del Parco Sempione, un ambiente multiforme in cui si intrecciano elementi naturali e stratificazioni geologiche. Dal pomeriggio, dj set e live gratuiti e open air, in collaborazione con Hundebiss Records, daranno nuova vita nell’iconico Teatro Continuo di Burri. Terraforma vuole utilizzare il Teatro Continuo di Burri come stage che estenda la nozione di palcoscenico allo spazio urbano, proponendo una giornata domenicale gratuita e aperta al pubblico, in linea con lo spirito inclusivo del festival e a cura dell’etichetta discografica milanese Hundebiss Records. Tra gli artisti: Kelman Duran, Nìdia & Valentina Magaletti e Chima Isaaro. Importante è il significato che si cela dietro la parola “Exo” che affianca Terraforma. Il termine “exo” deriva dal greco antico ἔξω, indicando un prefisso che significa “esterno”, “esteriore” o “esterno”. La condizione di “essere fuori” intesa come un atto, un processo, un gesto che conduce dal nucleo di qualsiasi cosa ai suoi dintorni. Terraforma è un ecosistema che crea nuove dimensioni possibili all’interno di luoghi e situazioni esistenti. Come naturale estensione della missione originaria di Terraforma di creare nuovi spazi, Terraforma Exo continuerà a infiltrarsi e adattarsi a nuovi territori come un organismo flessibile e utopistico.