Djam Karet

A Night For Baku

2003 (Cuneiform) | progressive

Una piccola-grande delusione. I Djam Karet, per chi non li conoscesse, sono un piccolo culto nel piccolo mondo del progressive, culto che si è radicato negli appassionati negli anni via via, con una serie di dischi di prog chitarristico e strumentale con vari elementi (hard, jazz, elettronici) che li hanno resi quasi sempre interessanti anche al di là dei limiti di genere.

“A Night For Baku” è, citano le note di copertina, il loro 12° album, un piccolo record, e diciamo subito che i Djam Karet non hanno mai suonato meglio, non sono mai stati così compatti, e che le chitarre di Gayle Ellett e Mike Anderson, da sempre focus del sound del gruppo, raramente sono state più efficaci, tese, a tratti aggressive.

Solo che alla fine ti accorgi che qualcosa non va: il fantasma dei King Crimson fa spesso, come al solito, capolino, ma a volte è in compagnia di Steve Vai e Joe Satriani, non certo i miei eroi (specie il secondo); la freddezza del disco, poi, è forse un po’ eccessiva e il tecnicismo diventa forse un po’ troppo fine a se stesso. Atmosfere "space" non fanno che esacerbare il quadro.

Intendiamoci, nella vita c'è di molto peggio che "A night for Baku", ma è un disco che lascia più di una perplessità, specie se confrontato ad altre prove del gruppo, che qui sembra ossessionato dal suonare il maggior numero di note nell' unità di tempo.E' vero, a volte occorre togliere più che aggiungere.

Certo, non è difficile trarre piacere dalla melodia dell'iniziale "Dream portal" (che ha qualche riferimento anche nel migliore Holdsworth) e nella fuga in progressione di "Heads of ni-ho" o addirittura restare affascinati dalla pulsazione groove di "Ukab Maerd" (che vede la partecipazione di Steve Roach, vecchio amico del gruppo ) per poi farsi cullare dal progressive “old-fashioned” dei 10 minuti finali di "The red thread", ma da Djam Karet ci si deve aspettare di più che un buon disco da ascoltare in macchina.

(28/10/2006)

  • Tracklist

1 Dream Portal
2 Hungry Ghost
3 Chimera Moon
4 Heads of Ni-Oh
5 Scary Circus
6 The Falafel King
7 Sexy Beast
8 The Red Thread

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