Madrugada

Grit

2003 (Virgin) | gothic

Monumento alla rabbia imprigionata, violento, urtante, "Grit" è il terzo album dei Madrugada, combo norvegese capitanato dalla voce baritona di Sivert Hoyem. Disco impietoso e struggente, a ogni modo già classico nei suoi solchi tesi a dimostrarci che Oslo non è poi così lontana da New York.

È un album profondamente diverso dai predecessori, "Grit": chi vi si accosta per la prima volta stenta a riconoscerne la stessa provenienza. Ove i primi due erano assoluti monumenti al barocco dell'anima, discese agli inferi come un Nick Cave naufrago in un oceano in tempesta, chitarre appena arpeggiate, voce cavernicola e sensuale, liriche struggenti su amori e inganni, bassi a spasso per catacombe e danze blacksabbatiane attorno a un falò di anime dannate (ah la donna tenera, fragile ed erotica sulla cover di "Nightly Desease", mai così giusta raffigurazione della musica che v'è contenuta), qui le chitarre si fanno aggressive, ossessive e solo di rado uno spiraglio di pace si rileva tra i solchi.

A partire dall'iniziale "Blood Shot Adult Commitment", e giù fino all'immancabile ghost track (vertiginosa metafora sull'umana perdizione, come un Tom Waits a colloquio coi demoni), l'album è un concentrato di hit devastanti che tuttavia conservano un fascino malato tutto proprio. Nel mezzo, il singolo "Ready", rabbioso nel suo incedere grunge, l'apoteosi soul di "Try" e "Come Back Billy Pilgrim", il crescendo paranoico di "Got You" (bellissima e dolente), la feroce "Seven Seconds", col ritornello a bruciare tra i volt. Chiudono le sognanti "Majesty" e "I Don't Fit", unico link col passato più lontano. Ma su tutte ve n'è una, che prende il nome della band, traccia numero 4, Jim Morrison è resuscitato e ci sta cantando del paradiso e dell'inferno.

Non ce la sentiamo di dire se quest'album sia o meno un passo avanti: i Madrugada hanno deciso, alla prova del tre, di sterzare e il risultato non delude.
Abbandonato il fortunato sodalizio con John Agnello, stavolta produce Frode Jacobsen, e la differenza, nel bene e nel male, si sente. Aspettiamo dunque con fiducia il prossimo passo, ansiosi di conoscere verso quali lidi ancora la band sarà capace di approdare. In ogni caso, possono scommetterci, li seguiremo con attenzione.

(29/10/2006)

  • Tracklist

1 Blood Shot Adult Commitment
2 Ready
3 I don't Fit
4 Madrugada
5 Seven Seconds
6 Proxy
7 Come Back In Line
8 Majesty
9 Try
10 Got You

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