Pelle Carlberg

Everything. Now!

2005 (Labrador) | pop, songwriter

Compositore svedese, Pelle Carlberg è un musicista che si diletta tra sale prova e palcoscenici più o meno visibili da un certo numero d'anni. La collaborazione più recente è quella con gli Edson, ma dal 2004 a Carlberg è finalmente balenata l'idea di accodarsi alla scena cantautoriale scandinava (Dungen, Jens Leckman, Jenny Wilson), ma soprattutto d'intraprendere un percorso personale votato alla sobrietà, a un aspetto dimesso e dotato di uno stile cantilenante.

Così, a metà 2005 Carlberg si chiude in sala di registrazione assieme ad alcuni supporter (vocalist, violoncellista, flautista e bassisti) e realizza il debutto solista. Emergono canzoni solari come l'iniziale "Musikbyrån Makes Me Wanna Smoke Crack", un unisono strumentale di rock acustico con chorus scivolante e languido à-la 10.000 Maniacs e qualche sparuta decorazione dei legni e del glockenspiel, e "How I Broke My Feet And Met Jesus", a chiamare intelligentemente in causa i Decemberists più meditativi (anche se il limite è quello di un cantautorato troppo di maniera).

Se "Bastards Don't Blush" propone uno svelto e acchiappante jingle-jangle con buona rincorsa strofa-ritornello, "A Tasteless Offer" è un brano che rivisita pienamente il New Acoustic Movement, pur mettendo in scena un chorus che Kings Of Convenience e compagnia invidierebbero alla nausea. "Riverbank" si rifà piuttosto al compatriota Jens Leckman, pur non competendo in termini di personalità e schiettezza, mentre "Telemarketing", "Go To Hell, Miss Rydell" e "Oh No! It's Happening Again" sono ballad dall'impianto vagamente Belle & Sebastian. Gli ultimi elementi d'interesse provengono dal refrain formulaico di "Summer of '69" e dal battimani in coordinata con la chitarra ritmica di "I Had A Guitar (Bjärton And I)".

Il fatto che, in questo disco, Carlberg abbia suonato (quasi) tutto da solo lo avvicina (e in parte) a Dungen soltanto teoricamente. E' una nota di colore. Soprattutto, per essere una dichiarazione di devozione totale agli stilemi radiofonici, e pur sguazzando in arrangiamenti scontati che solo di quando in quando si elevano in fantasia, riceve la paga della prestanza melodica. Quello citato in "Summer of '69" - come da lirica - è il suo anno di nascita.

(22/02/2013)

  • Tracklist
  1. Musikbyrån Makes Me Wanna Smoke Crack
  2. Bastards Don't Blush
  3. Telemarketing
  4. A Tasteless Offer
  5. Go To Hell, Miss Rydell
  6. Riverbank
  7. Oh No! It's Happening Again
  8. How I Broke My Feet And Met Jesus
  9. Summer of '69
  10. I Had A Guitar (Bjärton And I)
  11. Mind The Gap
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