Guido Foddis

Italia Gangbang

2006 (Esagono / Venus) | songwriter

Eh, sì: la canzone di protesta. Ormai sembra essere un pochetto fuori moda, visti i tempi che corrono. Più che protestare, infatti, sembra che tutti si siano rassegnati. Chi più chi meno. Non sembra averlo fatto, comunque, il ferrarese Guido Foddis, alla sua prima uscita discografica con questo "Italia Gangbang". C’è solo un piccolissimo problema: l’ispirazione lo supporta scarsamente, tanto che le undici canzoni qui contenute rasentano un livello mediamente scarso. Insomma: protestare, va bene; ma bisogna farlo con molta attenzione, con gusto, altrimenti si finisce per ottenere l’effetto contrario, per cui, quindi, tanto vale tenersi la realtà così com’è.

Insomma, come dire?, una sorta di Billy Bragg dei poveri, che incomincia prendendosela con il solito Bush ("Bim Bum Bush") per poi dichiarare, quasi per una sorta di par condicio musicale, di essersi preso una sbandata per una "Piccola No-Global". Certo, in qualche frangente l’ironia, quella genuina, non manca, ma non basta certo a farci cambiare idea sulla resa complessiva. Il reggae sarcastico di "La Fiat Tira Un Casino" (vabbè, Lapo e i suoi fratelli…), il rock dozzinale di "Voglio Entrare Nella Digos" e quello macchiato di blues di "Una Riga Per Miccichè" lo dimostrano ampiamente.

Musicalmente inconsistente, non ci resta, allora, che gustarci, nello svacco più assoluto, questo specchio desolato di un’Italia provincial-provincialotta, che sguazza nei suoi scandali da quattro soldi, mentre il mondo va a puttane. C’è anche "Una Canzone Per Echelon", indecisa se essere una ballata acustica oppure una sorta di jazz-rock con tanto di effetti speciali. Le lasciamo, ovviamente, il beneficio del dubbio e ci dondoliamo sulla dinoccolata "Come Sei Pignola", prima di incupirci nuovamente con "Il Nuovo Eldorado", scontatissimo esempio di ballata à-la Modena City Ramblers con tanto di partecipazione vocale di Cisco. Poi, giù di distorsore e reggae in "La Finanza Creativa" (ovvero, quel "sistema per fare quadrare i conti con la fantasia") e qualche gingillo punk in "La Grande Pattumiera".

Se proprio dovessimo scegliere un pezzo, comunque, il nostro voto andrebbe di sicuro alla ballata western di "Tra La Polvere Ed Il Cielo", che vede la partecipazione dei fratelli Severini dei Gang. Retorico quanto si vuole, ma almeno con un’anima vera e con un ottimo lavoro di violino. Ma quanto al resto, lo ripetiamo, "Italia Gangbang" è un disco senza pretese, destinato a non lasciare nessuna, ma proprio nessuna traccia.

(31/05/2006)

  • Tracklist
  1. Bim bum bush
  2. Piccola no-global
  3. La fiat tira un casino
  4. Voglio entrare nella digos
  5. Una riga per Miccichè
  6. Una canzone per Echelon
  7. Come sei pignola...
  8. Il nuovo eldorado
  9. La finanza creativa
  10. La grande pattumiera
  11. Tra la polvere e il cielo
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