Layo & Bushwacka!

Feels Closer

2006 (Pias) | house

"Feels Closer" è il terzo album della coppia di dj e produttori Layo Pashkin e Matthew Benjam (in arte Layo & Bushwacka!). Il duo, esponente della club culture inglese, con alle spalle un'esperienza ultradecennale, si ripresenta su lp a distanza di quattro anni dall'ultimo tentativo ("Night Works") e a sette dal primo ("Low Life"), in cui mostravano la loro abilità con spunti pregevoli, ma risultando comunque acerbi per il formato.

Il nuovo disco cambia le carte. "Feels Closer" è album maturo e di classe, vario, contaminato, una house multiforme e multicolore, che punta sì all'ascolto ma senza dimenticare di farsi ballare. Il suo punto di forza è il crescendo del trittico iniziale. Ad aprire è "Life2live", singolone annunciato e tirata da dancefloor grazie al suo battito possente, con qualche synth a fare da gustoso contorno, pulsazioni in evoluzione sullo sfondo e motivo di tastiera finale. Un pezzo che prende, ma la title-track fa almeno altrettanto. Il brano è formato da lunghi binari elettronici "liquidi" che si spandono agili con grande perizia, mentre il talento di Mino Cinelu va su alle percussioni. A completare l'attacco è "Ride the Train", davvero bella, la migliore, con le sue molteplici sequenze di pulsazioni su un giro di base mandato in loop, per un totale di sei minuti "in movimento", che regalano, tra l'altro, anche qualche intrusione rock.

Toccato l'apice si scende. Per il resto del disco il duo lascia scorrere il grosso con grande piacevolezza ed eclettismo (in effetti non c'è un pezzo brutto, alcuni sono soltanto sufficienti, ma non meno: sotto questo punto di vista l'album è molto compatto) ma risultati di rilievo vengono  sfiorati solo in due/tre occasioni. L'episodio migliore (e all'altezza delle prime cartucce) è "Hang Tough", motivo suadente tutto arabeschi e percussioni (con gran bel giro di piano nel mezzo), cesellato con un tocco avente grazia e profondità. Ad accodarsi sono "Sunshine in Ipanema" con le sue suggestioni brasiliane e "K", il pezzo conclusivo, un'ambient spuria dal retrogusto soul (grazie ai vocalizzi di Alison Jicar).

Tra gli altri tocca segnalare, giusto per mostrare la quantità (e lontananza) delle influenze, il paesaggio jazzato di "Smith Street", con squilli di tromba e note di contrabbasso, e la sorprendente rilettura beckiana di "Isn't This a Lovely Day" con le voci di Armstrong e della Fitzgerald intervallate da spruzzi di armonica ed entrate di chitarra.

Layo e Buswacka sembrano aver trovato la loro dimensione "da grandi", a perfetto agio con l'oggetto disco e con le loro disparate sfumature: il loro "Feels Closer" si rivela lavoro assai godibile. Gli serve solo trovare quel di più necessario a far durare il loro operato più a lungo che per un paio di stagioni. Il più, comunque, è fatto.

(22/06/2006)

  • Tracklist
  1. Life2live feat. Green Velvet
  2. Feels Closer feat. Mino Cinelu
  3. Ride The Train
  4. Me And You feat. Tim Hutton
  5. Smith Street
  6. Sunshine In Ipanema feat. Rogerio Flausino
  7. Dr.Teeth
  8. Isn't This A Lovely Day feat. Ella Fitzgerald & Louis Armstrong (Layo & Buswacka! Remix)
  9. We've Been Here Before
  10. Hang Tough
  11. Saudade (Longing) feat. Jessy Molnar
  12. K feat. Alison Jicar
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