The Balustrade Ensemble

Capsules

2007 (Dynamophone) | electro-acoustic, ambient

Coniugare estetica antica e sensibilità moderna: questo il dichiarato intento sottostante al collettivo di artisti californiano che ha appena fatto uscire, per la sempre valida Dynamophone Records, il proprio debutto sotto il nome di The Balustrade Ensemble. Se il nome di questa estemporanea band non concede particolari indizi sul suo contenuto musicale, qualche informazione di più proverrà dai nomi di alcuni suoi membri, tra i quali spiccano il produttore e polistrumentista Scott Solter e l’interessante cantautore Liam Singer, qui per l’occasione impegnato soltanto al pianoforte.

Le dieci composizioni comprese in “Capsules” gettano uno sguardo onirico e profondamente vintage sugli attuali concetti di elettro-acustica, neoclassica e musica concreta, attraverso l’impiego di una vasta strumentazione orchestrale, che comprende anche vari tipi di organi analogici, violoncello e chitarre, il tutto accostato a un’elettronica ambientale sottile e discreta, che ammanta di un’impalpabile, liquida aura cinematica trame strumentali di delicatezza quasi inquietante.
Ad eccezione, infatti, di un paio di passaggi caratterizzati da più oblique screziature elettro-acustiche, questo strano ensemble vittoriano si muove con la lenta precisione di un giocattolo a carica, disegnando liquidità ambientali e descrivendo frammenti di quiete appena mutevole, nei quali è facile smarrire le coordinate spazio-temporali.

(21/11/2007)

  • Tracklist
  1. Glorianders
  2. The Drowning Calm
  3. Tangle In Delirium
  4. Synnøve Skeie
  5. Incarnadine
  6. Fall Away Into Darkness
  7. A Long Fetch Over
  8. The Museums of Sleep
  9. Crushed Pears
  10. Szól A Zene
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