Hans Appelqvist

Sifantin Och Morkret

2007 (Hńpna) | folktronica, field recordings

Sono trascorsi solo sei mesi dal bellissimo "Naima" e per Hans Appelqvist è già tempo di rimettere in scena un altro spettacolo favolistico. "Sifantin Och Morkret" è un coagulo di folktronica d'avanguardia e intuizioni pop, field recording di svariata tipologia che abbracciano la forma canzone: passi cadenzati su pietrisco, voci infantili, porte che sbattono, gemiti di cani e gatti, pause recitate a creare una sorta di collegamento immaginario tra un pezzo e l'altro, come se tutto il disco seguisse un'unica scia narrativa, a tratti luminosa, a tratti oscura.
Tutto questo intarsio visivo è inserito in un contesto ampiamente folcloristico, il nostro è una sorta di menestrello stradaiolo di fine ottocento, dedito alla cura dei suoi minuziosi acquerelli melodici, perso su qualche verde collina svedese, in cerca di nuovi scenari evocativi da raccontare.

Sono i fiati  di “Wanxian”  ad aprire le porte di questo castello, prima che piatti sbattuti e fischiettii di giullari introducano la dolcissima “Tänk Att Himlens Alla”. E se la frenesia elettronica del nostro trova giusto sfogo nel carillon di “Freckenåges Spa”, la favola di Pinocchio rivive le sue corse spensierate attraverso la celere  “Skundgässhallen”.
E’ un orologio a cucù, invece, a contornare le pulsazioni angeliche di “Jag En Gök”, e mentre la timida “Full The Moon” trova la sua sezione ritmica in lievi calcate campestri, l’affresco in lontananza di un parco giochi e un piano malinconico caratterizzano i sessanta secondi di “Iestapiona”.

Solo nel finale lo svedese abbraccia una dimensione più terrena: con "Talkijangnas Akt" Appelqvist ci avvisa che lo spettacolo sta per concludersi, è ora di cominciare a riabituarsi alle "cose normali", di uscire da questo teatrino d'altri tempi e tornare quando sarà pronta una nuova favola dal profondo Sud della Svezia. Un disco che illumina l’immaginazione dell’ascoltatore con un'insolita e forse nuova attitudine folk, a metà strada tra le mescolazioni dadaiste dei Tunng e le fusioni ambientali del catalogo 12K. 

(30/10/2007)

  • Tracklist
1. Wanxian
2. Tänk Att Himlens Alla Stjärnor
3. Mormas Fågel
4. Freckenåges Spa
5. Tiggången
6. Skundgässhallen
7. Sju I Tre
8. Jag En Gök
9. Tilli Talli Tulli
10. Full The Moon
11. Iestapiona
12. Talkijangnas Akt
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