Times New Viking

Stay Awake

2008 (Matador)
shitgaze

E’ il fenomeno “sotterraneo” del momento. Tutti, almeno tra gli addetti ai lavori, ne parlano. E’ lo shitgaze, “un suono – come scrive l’amico Ciarletta -  che nasce male e si sviluppa peggio”. Un nugolo di band più o meno interessanti, tanti dischi e pochi, pochissimi davvero degni di nota. Ma tant’è: l’hype è l’hype… Così va il mondo, anche nel sottobosco.

Resta il fatto che, almeno nel caso dei Times New Viking, in tempi non sospetti ne lodammo l’ottima qualità della proposta, quando, recensendo il loro esordio, sottolineammo quella “deflagrazione goduriosa di noise sbandato, claustrofobico e metallico, ma con un'attitudine pop da leccarsi le dita”.  Si trattava di “Dig Yourself”, esordio della band di Columbus, Ohio, a tutt’oggi loro disco migliore e tra i migliori della scena (?) di cui più sopra.

In seguito, il calo, progressivo, dell’ispirazione, fino a questi undici minuti di “Stay Awake”, Ep senza pretesa alcuna, sorta di punto della situazione di un sound sempre più brutto, sporco e deliziosamente cattivo. Cinque canzoni in bilico tra melodia e rumore, lo-fi e garage-pop, entusiasmo e menefreghismo. Peccato che la qualità sia scadente, i bei tempi lontani.

“Call & Respond” disarticola con grazia bastarda, ma stanca subito. “Pagan Eyes” imbastardisce i Wedding Present con il garage più sgangherato, mentre la tastiera idiota punzecchia senza sosta e le voci si contendono la scena in mezzo alla bufera. I Germs sono dei fantasmi tra le pieghe di “Hate Hate Hate”, mentre la scanzonata nenia poppy di “No Sympathy” è immersa in un pulviscolo di fuzz.

Non c’era bisogno di questo piccolo sforzo: le canzoni sono carinissime, ma in fondo non hanno molto da dire, non ci esaltano più di tanto. La band, probabilmente, è un po’ malata di hype, oltre che stanca (“Sick & Tyred”).

15/10/2008

Tracklist

1. Call & Respond
2. Pagan Eyes
3. Hate Hate Hate
4. No Sympathy
5. Sick & Tyred

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