City Of Satellites

Machine Is My Animal

2009 (Hidden Shoal) | dream-pop

Il dream-pop degli anni 90 rivive nella musica dei due australiani City Of Satellites. Un modo di riproporre le languide alchimie dei Cocteau Twins che ricorda i mai dimenticati The Moon Seven Times. Il vortice di chitarre che avvolge l'introduttiva "BMX" rimanda inequivocabilmente alla stagione d'oro della 4AD e dello shoegaze. Un omaggio che sa di celebrazione: non c'è una singola traccia su "Machine Is My Animal" che si discosti dai suddetti modelli. Su "Victor! Burn City Lights" sembra di ascoltare gli Slowdive alle prese con una cover dei Talk Talk. Jarrod Manuel (voce, chitarra, synth) e Thomas Diakomichalis (batteria, synth, produzione) fanno tutto da soli, anche se a dividerli nella vita di tutti i giorni sono centinaia di chilometri di deserto australiano: il primo infatti vive ad Adelaide, mentre il secondo a Sydney.

(03/04/2010)

  • Tracklist
  1. BMX
  2. Control
  3. Victor! Burn City Lights
  4. Skeletons
  5. Machine Is My Animal
  6. Narrow Bend In Time
  7. Stranger Than Fiction
  8. Willje Sleep
  9. Sky Rider
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