Kashiwa Daisuke

5 dec.

2009 (Noble) | break-beat, idm

La scuola elettronica dei giovani giapponesi amanti della composizione annovera talenti dall’ispirazione illimitata. Proveniente da un ambiente culturale stimolante e vitale, questa schiera di giovani artisti conta la presenza di componenti dalla preparazione differente. Kashiwa Daisuke possiede un background infrasettoriale, capace di far convivere anima elettronica marcata e uno spirito d’inventiva fra i più vividi. Una frazione classica è il comune denominatore di questa formula frastagliata di digital-art, il tocco di una nota di piano o lo sbaffo di un violino fuori fase sono un decoro a tratti decisivo.

“5 dec.” è un frullatore in cortocircuito, misture di breakbeat impazzito prendono corpo per poi deformarsi in una strana formula di musica da camera destabilizzata e straniante. Intelaiature digitali cristalline gocciolano malinconia e desolazione (le screziature di “About Moonlight”, miscele di melodie pianistiche per “Silver Moon”), i frangenti più sostenuti non cadono nel tranello della monotonia ritmica ma variano schema compositivo più e più volte (l’animo incontenibile di “Aqua Regia”, un gelido flusso di toni per “Bogus Music”).

Le ombre di un impalpabile drone sono solcate da infrastrutture gentili e morbide (l’apparente inconsistenza di “Broken Device” e “Red Moon”), una cascata di note intrecciate con mano sapiente mostra un’artista con precisi obiettivi finali (salde strutture idm in “Silver Moon”, il geniale approccio hardcore all’arte del cut’n’paste di “Requiem”). Fra sprazzi taglienti di musica industriale acidula (l’assalto di toni screziati di “Taurus Prelude”, il finale cacofonico in “Beatiful Sunday”) si frappone un episodio dai profumi quasi pop (le sfumature techno-pop di “Black Lie, White Lie”).

Senza smarrire la direzione di un teatrino sull’orlo della disfatta, Kashiwa riesce nell’impresa di portare a termine un disco a tratti esaltante. “5 dec.” si mette in una posizione di rilievo grazie alla proposta varia, fruibile e congegnata con freschezza. A questo punto, il prossimo passo da percorrere è una decisiva riunione delle idee per comporre il decisivo assalto al panorama occidentale degli appassionati di musica elettronica.

(23/08/2009)



  • Tracklist
1. Red Moon
2. Requiem
3. Bogus Music
4. Taurus Prelude
5. Black Lie, White Lie
6. Silver Moon
7. Broken Device
8. About Moonlight
9. Aqua Regia
10. Beautiful Sunday
Kashiwa Daisuke on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.