Base a Milano, i Maniacs si formano nel 2006 (Davide, Riccardo e Cisco, tutti e tre provenienti da band del sottobosco milanese) per registrare un primo tentativo in forma di demo, contenente anthem emocore più o meno stereotipati. Nel 2008 pervengono al loro primo Ep, con cui alzano velocità, tiro (“Ask The Monkey”) e vibrazione (“Maniac Lesson”).
I presupposti sono giusti per dare alla luce il primo lavoro lungo omonimo, su Against ‘em All. Lo stile complessivo, com’era prevedibile, sta in un emocore energetico e acrobatico (“Crash”, “This Co. Music”, “Changing Myself” e “Rollercoaster”, tanto roboanti da sembrare ballabili), talvolta orientato al ritornello facile (la pensosa “Away” e “Everyday”), all’anthem (“Superbombs”) e a un post-grunge persino burlone (“Maniac”).
Le più meditate sono “My Idiot Dog” e “Monster”, forti di una coscienza pop che deriva da diversi esempi (non ultimi i Red Worms’ Farm), ma che si traduce in un nervosismo non-violento.
Nonostante la scrittura sciapa e la ridondanza, emerge (anche grazie a Olly Riva, già Shandon e The Fire, in cabina di regia) un tatto ruspante, sconsiderato e birbone per le strutture del genere. Non è volgare.
11/09/2009