QuartaDeriva

QuartaDeriva

2009 (autoprodotto) | rock

I QuartaDeriva tentano di realizzare la cosa più difficile per un giovane gruppo rock italiano: essere un giovane gruppo rock italiano. Sembra un paradosso apparente e forse lo è davvero, ma tant'è. Con un pedigree che guarda soprattutto ai Negrita migliori (quelli antecedenti la svolta tropicalistico-castrista, tanto per intenderci) di cui paiono in qualche modo (e sia detto al di là dei comuni natali aretini) una continuazione rigorosa ma, anche, una rifondazione aggiornata sulla base della desolazione post-tutto di questi bianchissimi anni Zero, i Quartaderiva stanno proseguendo con esiti più che apprezzabili nella messa a punto di un canzoniere personale e dotato di una sua intensità (e "Sudore" è senz'altro tra i risultati migliori finora raggiunti).
Nelle loro liriche cripticamente introspettive (nutrite da un ininterrotto dialogo amoroso che si trasfigura in psicanalisi generazionale), accese da chitarre ruvide (tra Jane's Addiction, Incubus ma anche, a ben sentire, Foo Fighters) e arrangiamenti più densi e spessi (con archi e fiati a conferire una maggiore tridimensionalità, non per niente la produzione è di Luca Baldini, bassista con Paolo Benvegnù), traspare la foto mossa di un giovinezza candida e frustrata possibile solo qui e adesso, nel momento e nel luogo esatti in cui (non) ci troviamo. "Ed è come se scrivessi note ma non sento" (dalla bella "Metodi") dicono loro, come avrebbe potuto fare Federico Fiumani più di vent'anni fa, con un senso uguale e al tempo stesso totalmente differente. Ed è questo quello che più conta.

(12/01/2010)

  • Tracklist
  1. Cera
  2. Metodi
  3. Sudore
  4. Le Carte Giuste
  5. Chiusa In Un Cassetto
  6. L'Attesa
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QuartaDeriva

(2008 - Autoprodotto)
Il rock di stampo classico di un quartetto proveniente da Arezzo

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