The Most Serene Republic

...And the Ever Expanding Universe

2009 (Arts&Crafts) | progressive pop, indie-rock

E' bello, "...And the Ever Expanding Universe". O meglio: lo sarebbe, se solo fosse registrato decentemente. D'altra parte, è il gemello di "Population": stesso gusto per le canzoni dinamiche, ariose e iperdettagliate, stessa dominante prog, stesso estro corale. Solo una maggiore adesione agli stilemi indie/post di marca Broken Social Scene (aria indolente, bassline geometriche, qualche pezzo sospeso nei riverberi) sembra marcare qualche distanza dal tripudio liberty dell'album precedente.
E poi il suono: impreciso, sgranato, troppo compresso. Del tutto inadatto a render conto della ricchezza strumentale dei pezzi, di tutta la loro gamma timbrica. Lo-fi non si può certo chiamarlo, ma per un simile ventaglio di fiati, archi e tintinnii piantistici serve ben altro.
Peccato.

(10/12/2009)

  • Tracklist
  1. Bubble Reputation
  2. Vessels of a Donor Look
  3. Phi
  4. The Old Forever New Things
  5. All of One is the Other
  6. Patternicity
  7. Four Humor
  8. Catharsis Boo
  9. Don't Hold Back, Feel a Little Longer
  10. No One Likes a Nihilist
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