THE USE OF ASHES - White Nights – Glowing Lights

2009 (Tonefloat)
folk, industrial

The Use Of Ashes sono nati dalle ceneri dei Mekanik Kommando alla fine degli anni 80. All’inizio una sorta di progetto personale del solo Peter van Vliet, sono diventati nel tempo un trio con l’ingresso nel gruppo di Simon van Vliet e di Maarten Scherrenburg. La musica degli olandesi è una psichedelica che mescola elementi di folk e detriti della società post-industriale attingendo in qualche modo tanto alla carica visionaria dei Pearls Before Swine quanto al romanticismo fuori dal tempo dei This Mortal Coil.

“White Nights – Glowing Lights” segue di un anno White Nights: The Hand Of Tzafkiël” e raccoglie diciotto frammenti in forma di canzoni pop per quarantacinque minuti di durata. Chitarre acustiche, percussioni e vecchi sintetizzatori analogici creano le basi per i testi di Scherrenburg e van Vliet che si imbrigliano tra ballate sghembe alla Syd Barrett, atmosfere eteree alla Slowdive e acquarelli ambient alla Eno. Tre delle diciotto canzoni in scaletta sono presenti solo sulla versione in cd.

11/12/2009

Tracklist

  1. 1. Mmorgenstern (the umbrella jigsaw man)
  2. 2. Falling from the sky
  3. 3. Stranger in paradise
  4. 4. Forever comes with the morning
  5. 5. Zeit
  6. 6. Kiss the light
  7. 7. Dark white planet
  8. 8. Dongal taleteller (part 2)
  9. 9. White night *
  10. 10. King of the moon *
  11. 11. Lazy daisy day
  12. 12. Eidolon (days are darker nights)
  13. 13. The sky-cracked children
  14. 14. The prince with the golden hair
  15. 15. Stiller berg
  16. 16. 9 glowing lights
  17. 17. White dream
  18. 18. Endstille *

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