Farabrutto

Estremoriente Mediocre Occidente

2010 (Freecom) | pop-rock

I Farabrutto sono un trio veronese attivo da una decina d'anni, ma questo disco è solamente il loro secondo. L'idea alla base del lavoro sembra essere quella di unire una scrittura e un timbro vocale tradizionali a un accompagnamento musicale vivace, variegato e fuori da schemi precostituiti. L'ascolto di queste undici canzoni porta elementi di sicuro interesse: il citato accompagnamento musicale riesce, infatti, a risultare particolarmente dinamico e mai scontato, con una sezione ritmica fantasiosa e una continua alternanza e compenetrazione reciproca tra morbidezza e elettricità del suono. Inoltre, l'accoppiamento con gli elementi impostati in modo più classico è riuscito e non c'è alcun segno di scollamento tra questi due lati della proposta musicale. Tuttavia, melodie e cantato rendono l'ascolto stimolante solo fino a un certo punto, mancando di spunti significativi e, soprattutto, di varietà tra un brano e l'altro. Vanno un po' meglio i testi, grazie a interessanti metafore, rappresentative di introspezioni che spaziano tra nostalgia del passato e momenti legati alla quotidianità. In definitiva, il disco non merita certo di essere bocciato, ma la band deve colmare importanti lacune in sede di scrittura e di interpretazione vocale se vuole proporre qualcosa di davvero valido.

(30/12/2010)

  • Tracklist
1. Girasole
2. Vivere
3. Gioia
4. Guerra
5. Danza
6. Contenimento
7. Madre fiume
8. Streghe di città
9. Con le gambe mie
10. Mondo degli elastici
11. Retorica
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