Fuelblooded

Off The Face Of The Earth

2010 (My Kingdom Music)
death-metal, thrash-metal

Al loro secondo disco in quattro anni, gli olandesi Fuelblooded confermano il loro status di discreta band di death-metal melodico contaminato da urgenze progressive e da stentoree reminiscenze thrash.

Mai davvero al di sopra della media, Peter Brinkman (voce), Michiel Rutten (chitarra), Danny Tunker (chitarra), Michel Steenbekkers (basso) e Norbert Moen (batteria) mostrano un piglio possente e classico, anche se la volontà vorrebbe essere quella di proporre un sound moderno e, magari, capace di rivaleggiare con le formazioni più originali degli ultimi anni.

Purtroppo per loro, però, “Off The Face Of The Earth” è uno di quei dischi destinati ai soli appassionati del genere. Nel suo essere facilmente riconoscibile, comunque, la band olandese mostra di possedere buon gusto nella stesura di strutture relativamente sofisticate, anche quando la voce tende al climax enfatico e le chitarre si lanciano in duelli incrociati senza spargimenti di sangue.

“The End Starts Here”, “Discounted Dormancy” e “When Passion Dies” sono composizioni robuste, con la batteria che, nelle retrovie, sostiene senza troppi patemi la baracca. Si passa, così, dal techno-death dei Fear Factory di “Recipe For Demise” e “The Cult of Ego” alla silhouette romantica di “The Wrath Of A'ath”, fino allo speed-metal martellante di “Demonized” che apre una finestra sul vecchio, glorioso mondo dei Metallica.

Passaggi quasi obbligati, verrebbe da dire, perché forte è la sensazione che la band stia semplicemente dando fondo alle sue ispirazioni, aspettando che qualcosa di davvero interessante arrivi ad arricchire il suo songbook.

01/01/2010

Tracklist

1. The End Starts Here
2. Discounted Dormancy
3. When Passion Dies
4. Recipe For Demise
5. The Cult Of Ego
6. Off The Face Of The Earth
7. The Wrath Of A'ath
8. Pandemic Persecution
9. Demonized

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