Lunalilith

Walls vs. Love

2010 (ContraMusikProduktion) | dream-pop, ethereal

Il secondo album di questo duo tedesco, pubblicato a undici anni di distanza dal primo, è introdotto da "Never-Ending Story", una ballata di piano, archi e languori ambient che ben anticipa quella che sarà l'atmosfera dell'opera. Si oscilla tra ballate dilatate alla Galaxie 500 ("Sad Cliché", "Insel"), folk sciolto in drone ronzanti che ricorda quello di Jessica Bailiff ("Viel zu weit"), e shoegaze lento e sognante nel solco degli Slowdive ("The Return"). La ninnananna lisergica "Nothing But Lies" è la canzone migliore del lotto. Il punto di forza dei Lunalilith è l'intreccio delle voci: eterea e ultrariverberata quella femminile, asettica e di stampo kraut quella maschile. Sia ben chiaro, non c'è nulla che non sia già stato suonato e sentito molte altre volte; ma, pur essendo poco originale, "Walls vs. Love" rimane un album fatto con cuore e cervello: piacevole all'ascolto.

 

(25/07/2011)

  • Tracklist
  1. Never-Ending Story
  2. Out of Time and Space
  3. Sad Cliché
  4. Viel zu weit
  5. Little Fool
  6. The Devil's Got a Hold on Me
  7. Insel
  8. Nothing but Lies
  9. Für immer Licht (Insel 2)
  10. The Return (Part 1): I Believe in Us
  11. The Return (Part 2): Return
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