Psychopathic Romantics

Pretty Prizes

2010 (Autoprodotto) | art-pop-rock

Compagine casertana, gli Psychopathic Romantics giungono al traguardo del secondo disco con “Pretty Prizes”, lavoro animato da una fervida immaginazione e da una sorprendente volontà di oltrepassare le barriere dei generi e degli stili.

Sulla qualità delle composizioni si può, certamente, discutere (e, infatti, i brani non sempre riescono a tradurre al meglio le intenzioni dei ragazzi); tuttavia, bisogna dirlo, la compagine costituita da Mario “Dust” La Porta, Vincenzo Giambattista Tancredi, Augusto De Cesare e da Filippo Jr. Santoiemma è, almeno potenzialmente, tra le proposte più interessanti del panorama italico e il fatto che continui a registrare il suo materiale in perfetta solitudine, senza che nessuna label si sia ancora presa la briga di metterli sotto contratto, la dice lunga sulla lungimiranza della nostra “scena alternativa”…

Fermo restando che la seconda parte del disco (con la ballata protesa verso le stelle di “F.”, i Flaming Lips annacquati e sonnolenti di “Mother Nature Latest's Madness”, il malinconico affresco di mandolino di “21 [Ventuno]” e la fanfara meditabonda di “I Came Here”) non è all’altezza della prima (e questo inficia un po’ la resa complessiva dell’opera), la band cesella brani che, intimamente, non si accontentano di nascere e morire con lo stesso volto, sempre pronti a darsi una mossa, a scuotersi rovinosamente, a mutar pelle (“Transparent Smiles”).

Non è un caso, allora, che i battimani e l’inquietudine stralunata di “Democracy's Pill” ci conducano, da un innocuo folk-pop, verso un attacco proto-hard; l’altalena emotiva in odore di prog di “Free Barabbas” (tra i brani più intelligenti dell’anno…) mostra musicisti in grado di essere dolci e taglienti, ma anche irriverenti e menefreghisti, giocando con gli stili e i generi quasi fossero dei bambini capitati nella stanza delle soluzioni musicali. Sfilano, quindi, “Silent Venom” e “Ant Farm” e, tra echi di Peter Gabriel, voragini lisergiche e panorami morriconiani, si consumano strane interferenze sonore.
Da provare.

(17/04/2010)

  • Tracklist
1. What Did You Leave For Us?
2. Democracy's Pill
3. Transparent Smiles
4. The Definition Of Life
5. Free Barabbas
6. Silent Venom
7. Ant Farm
8. F.
9. Mother Nature Latest's Madness
10. 21 [Ventuno]
11. I Came Here
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