Syd Matters

Brotherocean

2010 (Because) | psych-folk, folktronica

A due anni dagli ottimi riscontri ottenuti da "Ghost Days", torna il cantautore Jonathan Morali con i suoi Syd Matters, band francese che alla quarta prova sulla lunga distanza palesa un costante processo di crescita e di addensamento della propria arte.

 

Se il nome del gruppo richiama esplicitamente le radici musicali dei suoi componenti, visceralmente legati alla psichedelia dei Pink Floyd (il moniker Syd Matters nasce dalla fusione dei nomi delle due menti della band britannica, Syd Barrett e Roger Waters), ormai è sempre più evidente come nostri abbiano lasciato da tempo quella dimensione per avventurarsi in una sperimentazione che ondeggia tra folk, elettronica e psichedelia, con una solarità e ammiccamenti pop che creano uno stacco piuttosto netto rispetto alla cupezza del disco precedente. Morali pare allargare sempre di più i suoi orizzonti, accogliendo, in questo album, una sempre maggiore dose di elettronica, sistemandosi a cavallo tra la bucolicità dei Múm e la leggiadria dei Beach House.

 

Se l'iniziale "Wolfmother" pare ancora legata ai "vecchi" Syd Matters, già la successiva "Hi Life" si erge a manifesto della rinnovata ispirazione della band: drumming soffuso, tastiere raggelate e una dolenza eterea abbagliante. Con "Hallalcsillag" ci avviciniamo alla trame dei Tunng più cristallini, mentre la docile ballata bucolica "A Robbery" ci trasporta verso cieli tersi in una fresca sera primaverile. "We Are Invisibile", "River Sister" e "Lost" virano verso un folk più banhartiano, prima che "Rest", con la sua sottile melodia di pianoforte accompagnata da synth morbidi, ci proietti in una dimensione liquida e sognante. L'onirica e oscura "I Might Float" sembra preludere a un finale struggente, invece la traccia di chiusura, "Hadrian's Wall", spiazza tra trombe sintetiche e sprazzi sintetici colorati.

 

Una conferma ad alto livello per il quintetto francese, sospeso in una musica che sembra non avere età ma che ammalia per ricchezza e varietà. Avanti così.

(15/12/2010)

  • Tracklist
  1. Wolfmother
  2. Hi Life
  3. Hallalcsillag
  4. A Robbery
  5. We Are Invisible
  6. River Sister
  7. Lost
  8. Rest
  9. I Might Float
  10. Hadrian's Wall
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