Madam

Gone Before Morning

2011 (Shilling Boy) | folk

È stato un parto travagliato quello di "Gone Before Morning", opera seconda dei Madam, band che ruota intorno alla figura della cantautrice britannica Sukie Smith e che si erano fatti notare, tre anni or sono, per il convincente esordio "In Case Of Emergency". Nonostante il buon riscontro del disco, infatti, la Smith è stata contattata dalla Bower and Wilkins, un'azienda leader nel settore degli speaker audio. Sono stati loro a chiedere niente popo' di meno che a Peter Gabriel di scegliere alcuni artisti che registrassero un album nei loro Real World Studios avendo solo una settimana di tempo a disposizione. La B&W poi ha offerto questi album al loro Society Of Sound Music club, un gruppo che condivide la passione per i download di alta qualità. Dopo la pubblicazione riservata ai membri di questo club, grazie ai soldi raccolti con Pledge Music (servizio online attraverso il quale gli artisti possono raccogliere fondi per il loro album grazie alle donazioni dei fan), Sukie è tornata in studio e ha sistemato le canzoni, creando la versione dell'album nei negozi dallo scorso mese di settembre.

Una storia a lieto fine che potrebbe far passare in secondo piano l'ammaliante miscela sonora trovata dai Madam. Un sensuale intruglio folk-rock dal gusto fortemente notturno, a tratti più carezzevole, a tratti più ruvido, nel quale la voce gracile di Sukie viene pungolata dal lieve fingerpicking della chitarra acustica e dai decisi interventi del violoncello. Come se PJ Harvey si fosse fatta fare le manicure dai Sodastream guardando un film di Lynch.
È una sinuosa regata di emozioni quella nella quale veniamo attirati nei 35 minuti di "Gone Before Morning". Dal folk arioso e dolente di "You Lead, I Follow", a quello rockeggiante di "The Ground Will Claim You" fino a quello cupo e desertico di "The Snake", la voce e le liriche della Smith sanno ammaliare in molti modi diversi.

Si sfiora rumorismi velvettiani in "Weekend Love", prima di tornare alla morbidezza country-folk di "Tar And Serpents". Atmosfere quasi downtempo si affacciano in "Someone In Love", ma si torna presto nella polvere con la scarna "Cover The Ground", che fa da apripista alla soffice passeggiata "If You're Looking For a Way Out". Si precipita nei bassifondi per "Marine Boy", prima di riemergere con fatica nella conturbante ballata finale "Ride The Waves".

Sukie Smith ha già annunciato che tornerà a rivolgersi a Pledge Music per reperire i fondi per il suo prossimo disco. Tempi di magra, tocca chiedere ai già tartassati cittadini di questi tempi di crisi di sostenere anche l'arte. In questo caso, però, ne vale davvero la pena.

(06/01/2012)

  • Tracklist
  1. You Lead I Follow
  2. The Ground Will Claim You
  3. The Snake
  4. Weekend Love
  5. Tar And Serpents
  6. Someone In Love
  7. Cover The Ground
  8. If You're Looking For A Way Out
  9. Marine Boy
  10. Rider Of The Waves
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