Maria In The Shower

The Hidden Sayings Of Maria In The Shower

2011 (self released) | folk-cabaret

"Tim Burton alle prese con "Fratello, dove sei?"": così i Maria In The Shower descrivono il loro personale connubio tra gotico americano e tradizione folk. Vengono dalla regione di Vancouver e hanno già alle spalle un album d'esordio, "Come Never", a base di un folk-cabaret teatrale ed esuberante: "apparteniamo al nostro tempo per il desiderio di esplorazione che ci anima", affermano, "ma abbiamo sete di esperienze autentiche e di tradizione".

"The Hidden Sayings Of Maria In The Shower" prende le mosse dai fiati di "She Rises", con un incedere da funerale balcanico che si trasforma ben presto in una festa nuziale officiata dai Beirut. La fisarmonica di Jack Garton guida la galoppata di "Don't Build A Wall 'Round The Graveyard", mentre "Mojo Hand" mescola concitazione rockabilly e torbido blues. Ci pensa però il tango waitsiano di "Tomorrow's Song" a trascinare nella danza, con lo sbocciare di un nostalgico assolo di tromba. Il resto del disco scorre in maniera più discontinua, tra gli accenti antichi di "Old Joseph Brady" e il kazoo di "The Bee Song". Ma il carrozzone zingaresco dei Maria In The Shower è già pronto per la prossima tappa.

(05/07/2011)

  • Tracklist
  1. She Rises
  2. Don't Build A Wall 'Round The Graveyard (Ain't No One Tryin' To Get In)
  3. Tomorrow's Song
  4. Old Joseph Brady
  5. Mojo Hand
  6. The Bee Song (The Plight Of The Bumblebee)
  7. Papa's Song
  8. Jesus Is My Valentine
  9. Mostly In The Dark
  10. Star Of Bannack
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