Memphis

Here Comes A City

2011 (Arts & Crafts) | alt-pop

Torquil Campbell è posseduto da un flusso creativo inarrestabile: le dolcezze di “The Five Ghosts” sono ancora sulle labbra dei fans del gruppo canadese Stars, che già compare all’orizzonte un altro dei suoi progetti, ovvero quello targato Memphis, condiviso con Chris Dumont, mentre su Myspace viaggiano le nuove tracce del suo progetto solista Dead Child Star.
 
Nonostante la mole di musica prodotta in pochi mesi, non v’è traccia di banalità in nessuno degli album.
La musica dei Memphis offre un sound più vivace e più guitar-oriented rispetto agli Stars, mantenendo un gusto melodico rimarchevole e immediato.
Non è casuale il titolo dell’album che, ispirato da una canzone dei Go-Betweens, ripropone la stessa abilità del gruppo australiano di gestione di up-tempo e jingle-jangle in un guanto sonoro ricco di armoniche e lirismo pop senza compromessi (non spaventino i sette minuti più contemplativi di “Reservoir”).

Nulla che possa ovviamente togliere il sonno ai critici e al pubblico dei nostri giorni; la musica dei Memphis è gradevolmente prevedibile, può evocare il twee-pop della Sarah Records o le gradevoli malinconie di A.C. Newman, ma sicuramente non può annoiare.
Il sound è brillante, le melodie sono gioiose e “Apocalypse Pop Song” è un buon biglietto da visita.
È un pop capace di offrire spazi alla solarità e all’immaginazione adolescenziale in “I Am The Photographer”, o granitiche strutture per momenti di riflessione cosmica in “Five Loops”; quello che non manca in “Here Comes A City” è il senso dell’humour che garantisce un piacevole disincanto, certificato dal contagioso riff di “Wait!”.

Non è difficile rintracciare qualche stato emotivo di gruppi più titolati come i Broken Social Scene o i Teenage Funclub, ma tutto conserva un sapore gradevole e sincero e l’album, pur archiviandosi in fretta, garantisce piacere e brio a ogni ascolto. La rivoluzione non alberga nella musica dei Memphis, ma la pace ha bisogno di giusti timbri e colori per essere gustata e Here Comes A City” possiede il flavour adatto ai vostri momenti più semplici.

(03/05/2011)

  • Tracklist
  1. Here Comes A City
  2. Apocalypse Pop Song
  3. I Want The Lights On After Dark
  4. Five Loops
  5. What Is This Thing Called?
  6. I Am The Photographer
  7. Reservoir
  8. Wait!
  9. Way Past Caring
  10. M+E=ME
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