PURE X - Pleasure

2011 (Acephale)
dream-pop

Pare un boudoir riconvertito in galleria d'arte, il luogo raffinatamente perverso in cui si svolge il sogno dei Pure X e, con questo, la loro musica. Inevitabilmente legati a sonorità e atmosfere che partono dai Velvet Underground fino a sconfinare negli anni 80 e nei 90, i tre di Austin presentano in questo esordio un suono che definiscono personale e autodidatta, ma che in realtà ripropone qualcosa che, nell'ipercinetica scena attuale, ha decisamente un che di rimasticato e di poco sorprendente. Non sta infatti nella novità la forza del gruppo: per gli incubi di psichedelia notturna, con un basso che strangola e una chitarra-bisturi che si inarca periodicamente, ci siamo già passati ("Heavy Air"). Le melodie sunshine, maltrattate e strascicate, di "Easy" e "Twisted Mirror" paiono sovvertire un po' le fondamenta del disco, apparentandolo però in una copia annerita ai volatili, sdruciti motivi da spiaggia dei Best Coast. Le idee non abbondano, e nel prosieguo del disco la cosa migliore che viene in mente ai Pure X è aggrapparsi spasmodicamente alla propria idea di sound, nella quale finiscono per annegare anche le canzoni stesse.

28/09/2011

Tracklist

  1. 1. Heavy Air
  2. 2. Dream Over
  3. 3. Twisted Mirror
  4. 4. Easy
  5. 5. Voices
  6. 6. Surface
  7. 7. Stuck Livin'
  8. 8. Dry Ice
  9. 9. Pleasure
  10. 10. Half Here