Tim Holehouse

Grit

2011 (Dead Pilot Records) | rock

Poco noto a pubblico e critica, Tim Holehouse vanta esperienze musicali robuste, che vanno dal metal all’hardcore, e due album solisti in bilico tra alt-rock e cantautorato.
“Grit” è un album destinato a conservare il suo status di cult-artist con alcune novità stilistiche abbastanza interessanti.

Il timbro della voce di Tim Holehouse può facilmente evocare Tom Waits, ma va segnalato che alcuni problemi alle corde vocali hanno costretto il musicista a reimpostare la sua tecnica di cantante. Amante di blues e sempre legato alle sue radici metal Tim sfodera adesso una voce grintosa e sporca quanto basta per renderla credibile.
Ma inesorabilmente alcune scelte sembrano forzate e poco adatte alle forme sonore dell’album; “Grit” si sostiene infatti su una sequenza di citazioni lodevoli che non sembrano mai concretizzarsi in uno stile personale.
 
Le pulsioni punk alla Stooges di “Long Road To Nowhere” e le tentazioni rock’n’roll di “Creeping Death“ sono gradevoli e innegabilmente Tim Holehouse è anche un abile compositore, come dimostra nella ballad “Creeping Death”, ma il tutto è a tratti privo di identità stilistica.
Il punto di crisi di “Grit” è infatti la credibilità artistica dell’insieme: “The Prisoner” dopo alcuni minuti stanca e sfianca, “Broken Bones” è troppo devota a Tom Waits (anche nel titolo) per risultare carina e non basta l’incedere frivolo e stuzzicante di “The Devil Went Back Down To Georgia” per risollevare le sorti dell’album.

“Grit” non è un album privo di spunti di interesse, poiché il suo grezzo approccio a svariate fonti culturali e musicali lo rende facile oggetto di culto, e nulla impedisce a questo artista di interessare un pubblico disomogeneo ma curioso. Va comunque sottolineata la costante sensazione di disagio che accompagna l’ascolto e rende il tutto leggermente fittizio e prevedibile.

(28/07/2011)



  • Tracklist
  1. Blood To Spill
  2. Creeping Death
  3. The Prisoner
  4. Broken Bones
  5. The Devil Went Back Down To Georgia
  6. Into Mexico
  7. Rogues Gallery
  8. Long Road To Nowhere
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