Vs. Antelope

Vs. Antelope

2011 (Arctic Rodeo) | alt-rock

C'è del rammarico nello scoprire dischi come questo debut album dei Vs. Antelope, che dal punto di vista delle nove tracce allineate si pone come lavoro egregio e ineccepibile, proponendo un rock sanguigno e anthemico con tutte le carte in regola per raggiungere un successo di vaste proporzioni.

Ma nel mare magnum di uscite discografiche che inondano il mondo quotidianamente, in quanti si accorgeranno di questo quartetto americano?

 

Se non avessi ricevuto dalla sempre brillante label tedesca Arctic Rodeo questo dischetto, i Vs. Antrelope sarebbero per me rimasti per sempre dei benemeriti sconosciuti. Del resto le etichette discografiche inviano le proprie produzioni appunto nella speranza che il recensore di turno ne scriva bene, in modo da smuovere un pochino le acque e creare un minimo di curiosità.
Può bastare? No, signori miei, oggi non può più essere sufficiente. Troppe band, troppi dischi, troppo mordi e fuggi, troppe informazioni. Va bene scrivere grandi canzoni, suonarle da dio, andare periodicamente in tour per far conoscere il proprio prodotto, ma sono in troppi oggi a fare tutto questo molto bene. Occorre il coup de théatre, escogitare qualcosa che riesca a far parlare di sé, attirare l'attenzione anche per vie non squisitamente musicali.

 

I Vs. Antelope fanno tutto benissimo, ma lo fanno in maniera troppo canonica, sono troppo normalmente bravi, fautori di un classic alt-rock (bel neologismo, eh?) inappuntabile, ma che non riesce a elevarli sopra la media. Del resto parliamo di quattro musicisti navigati, con alle spalle quindici anni di faticosa gavetta in quel terribile pantano che è il sottobosco indie americano.
In questo esordio con la nuova ragione sociale si posizionano grosso modo al crocevia fra i Jane's Addiction e i Pearl Jam più tradizionali, ottenendo i migliori risultati di tale sintesi nella centrale "Throw Old Things Away".  

Bella scrittura, piglio aggressivo, un paio di ballad riuscitissime ("Forgotten Way", "Two Friends") e una manciata di canzoni (in particolare "Notice Of Eviction") che ti fanno sentire al centro del mondo.

Resta il rammarico per ciò che sarebbe potuto essere e non è stato. Purtroppo serve qualcosa in più di un buon disco come questo per far capire al mondo di esistere.

(09/08/2011)

  • Tracklist
  1. Brown Bells
  2. Boy With Your Heart
  3. Woodstock Mountains
  4. Notice Of Eviction
  5. Throw Old Things Away
  6. Coalition
  7. Forgotten Way
  8. Two Friends
  9. You Are The Sun
Vs. Antelope on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.