Cloudkicker

Fade

2012 (Self-released) | post-rock

Tra le cose che fanno bene, che rinvigoriscono, che aprono orizzonti, che riconciliano col mondo, va messo senz'altro il nuovo disco di Ben Sharp, aka Cloudkicker: folate elettriche, formicolanti e vivaci intermezzi, riff scheggiati che agiscono e risuonano coi nervi e col cuore.
A un solo anno dall'acustico e suadente "Let Yourself Be Huge", il compositore statunitense torna un po' alle radici elettriche, math che hanno contraddistinto principalmente la sua carriera.

Non c'è niente da reinventare, poco da sperimentare, se si guarda a sonorità e soluzioni, nella musica di "Fade". Ma è rara, nel genere, la capacità di emozionare, di suonare sempre organici e mai forzati: indurre movimenti chitarristici come fossero naturali estroflessioni degli arti, inarcamenti, veri e propri spasmi anche, un trionfo plastico di figure scultoree, proiettate sullo sfondo di un paesaggio terrestre e irreale al tempo stesso, come un tramonto immobile sull'oceano.

Ben Sharp aggiunge insomma, nel suo straordinario momento di forma, un altro tassello alla sua "piccola leggenda" di musicista amante del DIY e del download libero (album scaricabile con offerta libera).

(12/08/2012)



  • Tracklist
  1. From The Balcony
  2. The Focus
  3. Seattle
  4. Garage Show
  5. LA After Rain
  6. Making Will Mad
  7. Our Crazy Night
Cloudkicker su OndaRock
Recensioni

CLOUDKICKER

Let Yourself Be Huge

(2011 - Self-released)
L'"umano" post-rock melodico dell'intransigente Ben Sharp

Cloudkicker on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.