Emilie Autumn

Fight Like A Girl

2012 (Trisol) | dark cabaret

Dopo un disco conturbante e dalla sensualità complessa - quell'"Opheliac" che nel 2006 aveva svelato un immaginario vittoriano, contaminato da favole romantiche oscure, ritmiche elettroniche, fuse a melodiche progressioni di clavicordi e violino - la cantante americana arriva a un nuovo progetto ambizioso: una colonna sonora per il suo libro autobiografico, "The Asylum For Wayward Victorian Girls".

Uno scritto dai toni ambigui, a metà strada tra finzione e realtà, che narra le vicende in un sanatorio mentale di Emliy (alter ego dell'artista) e della sua lotta per la libertà in una società costretta in meccanismi morali ed etici.
Promossa come opera dai fini teatrali e scenografici, dalle linee sofisticate ed eleganti, inadatta ai circuiti radiofonici e commerciali, "Fight Like A Girl" è in realtà un ibrido dalla duplice identità e dal percorso a volte farraginoso.

La title track è esemplificativa, il suo pop-rock plastico è dichiaratamente commerciale, vicino a certe inflessioni dell'ultima Lady Gaga, si slancia in ritornelli rabbiosi da riot girl di Mtv, seguita dalla successiva "Time For Tea", che s'incunea però tra anfratti più vicini all’EBM. Il vero cambio giunge invece con "Take A Pill", forse l'unica gemma del disco, in cui beat electro grezzi si elevano in un canto drammatico per poi essere risucchiati in una spirale synth-punk e bruciare caotici. 
Da qui si apre una bolla temporale che conduce verso una dimensione anacronistica, dove le melodie traggono aspirazione dall'epoca vittoriana, con i suoi cabaret, i suoi balli e il suo immaginario più gotico.
Composizioni come la percussiva "We Want Them Young", l'invettiva di "The Key" e il dolce duetto piano-voce di "If I Burn" si coagulano a un manto temporale costruito attorno a loro. 
Le atmosfere lugubri e carcerarie di "Hell Is Empty", la melodia rassegnata dei violini in "Gaslight Reprise" e il ballo sulle punte di "Start Another Story" creano l'inganno con la piacevole complicità dell'ascoltatore sino alla conclusiva marcia danzante di "One Foot In Front Of The Other".

Fatta eccezione per una quantità meno invasiva di beat elettronici e l'intrusione di una cifra pop spesso fuori luogo, Emilie Autumn non ha apportato grandi cambiamenti a quanto già consolidato in "Opheliac", dimostrando nuovamente la sua forza onirica e teatrale senza però farla evolvere. "Fight Like A Girl" si mostra così come un pregevole cucito di musiche e letterature passate, ma privo della caratura tale da potersi definire una vera opera nuova.

(30/07/2012)

  • Tracklist
  1. Fight Like A Girl
  2. Time For Tea
  3. 4 O'Clock Reprise
  4. What Will I Remember?
  5. Take The Pill
  6. Girls! Girls! Girls!
  7. I Don't Understand
  8. We Want Them Young
  9. If I Burn
  10. Scavenger
  11. Gaslight
  12. The Key
  13. Hell Is Empty
  14. Gaslight Reprise
  15. Goodnight, Sweet Ladies
  16. Start Another Story
  17. One Foot In Front Of The Other
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