Pacific UV

Weekends

2012 (Mazarine) | synth-pop, ethereal

Vengono da Athens (Georgia), hanno un passato da indie-rocker e non sono granché originali. No, non sono gli Rem, ma i più modesti Pacific UV, giunti con questo "Weekends" alla loro terza fatica.

L'album è piuttosto disomogeneo, e alterna momenti di puro revival anni 80 (come nel synth-pop germanico di "Funny Girl" o nelle fastidiose voci robotiche di "Ballerina"), a pezzi costruiti su drum machine e sottili pad eterei che profumano di Dean & Britta ("Just 4 Kix", "I’m Here"). Tutta l'opera pare volutamente derivativa, ma in alcuni momenti viene davvero da gridare al plagio: "Baby Blue" segue pedissequamente, fin dal titolo, la "The Thin Ice" floydiana, e Waters andrebbe per lo meno accreditato come co-autore.

A conti fatti, le tracce più interessanti risultano essere gli intermezzi ambient che tagliano l'album in tre parti, nonché "Going Home", il cui cantato è adagiato su bordoni di ampio respiro e sottilmente psichedelici.


(20/05/2012)

  • Tracklist
  1. Friday Night Dream
  2. Funny Girl
  3. Just 4 Kix
  4. Baby Blue
  5. I'm Here (But It's Not Me)
  6. Ballerina
  7. Saturday Night Dream
  8. High
  9. Be My Only Shallow Love
  10. Going Home
  11. Sunday Night Dream
  12. Unplug Me
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