Pop Singles

All Gone

2012 (Vacant Valley) | alt-pop

L’inquietudine australiana: la sensazione di essere in un esilio forzato in una prigione dorata, popolata di segreti viventi, le tribù di aborigeni, e imperturbabilmente inanimate, come le bizzarre, antiche formazioni rocciose, come il deserto. Il passato è annebbiato, come se all’ufficio accettazione dell’isola ti praticassero una precisa sutura di qualche angolo della memoria.
Coi simili della madrepatria inglese c’è riconoscimento e diffidenza al tempo stesso; un’alienazione incancellabile accompagna le perfette giornate di una Melbourne qualsiasi.

L’indie-pop dei Pop Singles ha i geni selvaggi e oscuri del Dunedin Sound, oscuramente aggressivi e dissonanti (“It All Comes Out”), a volte fino a tracimare in un rumorismo chitarristico agonizzante, quasi da Sonic Youth (“Always Away”).
Ma anche l’inaspettata, apatica eleganza jazzy di una “The Greatest Feeling”, l’anelata smoothness Cummings-iana di una “Fields In Flame”. La scrittura di questi singoli Sarah fuori tempo massimo non esita mai, forte di una intelligente “normalità” Go-Betweens (“Are You Still There?”) e di sfumature psichedeliche Triffids-iane (“The Shore”).

Qualche brano sembra tradire il gap generazionale (“Hold You Tight”, la title track), altri mostrano una maturità straordinaria (la texture infingarda e seducente dell’arrangiamento della bella, umbratile “Overcast”): abbastanza da tener lontani i classici del genere, ma anche da alzare in alto la loro bandiera.

(01/12/2012)

  • Tracklist
  1. Hold You Tight
  2. All Gone
  3. Field In Flames
  4. Are You Still There?
  5. Now And Again
  6. Overcast
  7. The Curtain Falls
  8. The Greatest Feeling
  9. It All Comes Out
  10. Always Away
  11. The Shore
Pop Singles on web