QualooD

A New Chilled Plate Of Atmospheric Beats

2012 (autoprodotto) | electro-ambient, dubstep, chill out

Electro-ambient, questa è la definizione più calzante del sound elaborato dal progetto QualooD. Dopo lo sfavillante "The 14th Soundtrack", Chino K. e Kine (pare che di Alaska si siano perse le tracce) sfornano una nuova nidiata di messaggi musicali che percorrono molti sentieri della moderna musica elettronica.
In effetti, la presenza di Kine si è fatta meno rilevante, anche se il contributo in termini di spunti e idee permette di far considerare la sigla QualooD come rappresentazione di un collettivo musicale, piuttosto che come identità solistica di Chino K. (qui autore di dieci tracce su sedici), il quale nel frattempo è partito con un nuovo side project solista, denominato Liapoyor, orientato verso dub e dubstep.

Proprio per questo motivo in "A New Chilled Plate Of Atmospheric Beats" tendono a emergere tali sonorità, nel contesto di un lavoro che resta fondamentalmente atmosferico, downbeat, e che in alcuni momenti arriva a lambire espressioni chill out.
E in effetti "Domino" non sfigurerebbe nelle migliori selezioni di "Café del Mar", così come "Sorrow" si presenta come pezzo di un'eleganza magnetica. Ma ci sono anche tracce più cattive e sperimentali, come "Boomker Traps" o come la techno afrocentrica di "Unity".

Alcune take sono poco più che intermezzi ("Looking Into Glass", "This Is Not A Vacuum", "Crop Circles"), ma anche nei momenti di passaggio, mai nessun aspetto assume le sembianze del riempitivo; il livello è costantemente molto alto.
Altre composizioni sono davvero da antologia, vedi lo straniante raga di "Backpaker Piano" oppure i breakbeat sincopati di "Sun In My Pocket", le evoluzioni nervose di "My Harsch Language" e il caos controllato della conclusiva "Just4U". Le ritmiche sono sempre iper realistiche, gli arrangiamenti curati fin nei minimi particolari, con inserti che richiamano gli strumenti più disparati, fiati compresi.

"A Nice Chilled Plate of Atmospheric Beats" contiene sedici tracce idealmente suddivise in due parti: le prime sette rappresentano meglio i "vecchi" QualooD, da "Play + Pause (New Era)" in poi si apre invece il sentiero che schiude la via verso nuove mete, e tutto si fa più dub e più dubstep, per i motivi citati sopra.
Nonostante i suoni siano di una nitidezza e di una forza impressionante, l'album non è frutto di registrazioni avvenute in studi fantascientifici: si tratta di un lavoro registrato, mixato e masterizzato nell'arco di un anno e mezzo nella proverbiale cameretta, cosa che rende ancora più onore al collettivo.
Una splendida conferma dopo la grande sorpresa di "The 14th Soundtrack", che ingenera una grande consapevolezza: in pochi oggi in Italia sono in grado di fare di meglio.

P.S. Il disco è scaricabile gratuitamente dal loro sito ufficiale

(04/04/2012)

  • Tracklist
  1. SunshineString
  2. Domino
  3. Boomker Traps
  4. Sorrow
  5. Looking Into The Glass
  6. East Is East
  7. This Is Not A Vacuum
  8. Play + Pause (New Era)
  9. The Line
  10. Backpacker Piano
  11. Sun In My Pocket
  12. Sinapsi
  13. My Harsh Language
  14. Crop Circles
  15. Unity
  16. Just4U
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