Deathday

No Future

2013 (Mannequin) | post punk, industrial, synth-wave

I Deathday sono un progetto nato e cresciuto in California per mano dei fratelli Guillén intorno al 2008. Li avevamo già trovati nell’ottima raccolta curata da Mushy, intitolata “The End Of Civilization” con il brano “After Dark”, rappresentante di una darkwave sotterranea e magnifica al tempo stesso, in split con i The KVB e Bestial Mouths e infine con il loro primo vero Lp d’esordio per Desire Records. Oggi li riscopriamo di nuovo su Mannequin con un Ep in vinile 12” che racchiude un pugno di canzoni meravigliosamente disturbanti.
 
Il lato A è occupato dall’inedita title track e da “Dropped Into Obscurity”, traccia pubblicata in precedenza per la compilation “Click Heels” della Downwards, mentre il lato B si svolge per la sua interezza nel remix ad opera di Legowelt di “After Dark”.
“No Future” è un danza contro un vento di ceneri radioattive. Uno spettro monocromatico che si muove epilettico contro luci crepuscolari. In una fusione fredda tra le ombre industriali dei Throbbing Gristle e dei più recenti Soft Moon aleggiano i movimenti cupi dei Suicide; tra le mani dei Deathday lo slogan punk diventa un epitaffio conclusivo per una umanità che sopravvive alle sue stesse macerie. Il pezzo successivo ha un peso emotivo meno opprimente ma non meno forte, il synth carica di malinconia una marcia velocissima contro il buio che sembra senza fine mentre la voce ripete quasi impazzita “Dropped into Obscurity”, cucendo una litania alienata.

A fianco di questo viaggio impetuoso, il remix di Legowelt per “After Dark” si erge come un orizzonte mistico e isolazionista, un ambiente morbido attraversato da distorte voci lontane, mentre i ritmi si strutturano scheletrici e ipnotici nello sfondo di un’oscurità urbana.
“No Future” si chiude così, dentro un movimento circolare e ipnotico di radioattività. Un passo ulteriore di un progetto che sentiremo sempre più spesso nominare.

(31/12/2013)

  • Tracklist
  1. No Future     
  2. Dropped Into Obscurity     
  3. Afterdark (Legowelt Remix)
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