ETHERNET - Opus 2

2013 (Kranky)
ambient drone, space ambient

Approfondendo il discorso iniziato con un non proprio convincente esordio, Tim Gray rilancia le sue quotazioni approntando un’oretta scarsa di meditazioni ambient-drone lavorate con discreto gusto melodico e votate alla ricerca di uno stato di latente ipnosi, la stessa in cui, stando a quanto dice la press release, l’artista americano ha ideato i sei pannelli che compongono questo suo secondo lavoro.

Le premesse, insomma, ci sono tutte perché questo “Opus 2” possa guadagnarsi un certo rispetto tra gli appassionati, pur senza avere dalla sua numeri al di sopra della media. Del resto, già le movenze scintillanti ma sostanzialmente timide di “Monarch” ristabiliscono immediatamente le proporzioni tra Gray e i suoi maestri (Gas, Seefeel, Aphex Twin, i soliti tedeschi innamorati delle stelle), definendo un raggio d’azione complessivamente dignitoso, soprattutto per il modo con cui riesce a calibrare depotenziate pulsazioni techno, tratteggi impressionisti e sfumature oniriche in un gioco di contemplazioni e di rimandi interni, di calde e avvolgenti perlustrazioni cosmiche.

Un cosmo, naturalmente, sempre specchio dell’anima e per questo anche perturbante (“Cubed Suns”), anche quando le soluzioni sembrano risolverlo in affreschi apparentemente più rassicuranti (“Dog Star”), dove il flusso infinito dei cerchi sonori mostra possibilità di Paradiso dentro voragini essenzialmente fatte di Inferno (“Pleroma”).

28/01/2013

Tracklist

  1. 1. Monarch
  2. 2. Correction
  3. 3. Cubed Suns
  4. 4. Dog Star
  5. 5. Dodecahedron
  6. 6. Pleroma

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