Fuyumi Abe

How To Live

2013 (3rd Stone) | dream-writer

Fedele, anzi fedelissima, al dogma dell'industria discografica giapponese (anche quella indipendente) che reclama un disco all'anno, quando non qualcosa in più, da parte dei propri musicisti, anche la minuta Fuyumi Abe, tra le più interessanti voci cantautorali del Sol Levante, torna a breve distanza dall'ottimo “Chinmoku No Koibito” con una nuova raccolta di inediti, perfetta per stregare il suo piccolo ma devoto uditorio.
Pur legata però a questa legge non scritta di un sistema nel quale si procede (spesso pure esageratamente) a marcia spedita, la cantautrice, giovandosi di un controllo creativo di cui ben pochi riescono ad avvalersi, col suo ritorno quasi pare voler stabilire che l'ispirazione è tutt'altro che scemata, che c'è ancora abbondante spazio per mettersi in discussione. Con “How To Live”, terzo full-length in sette anni di onorata carriera, questo desiderio, questa voglia di evolversi, si avverte pienamente, accentuata da un formato ridotto (soltanto otto canzoni e un interludio di passaggio) che non disperde al vento le nuove intuizioni, ma anzi le cristallizza, stabilendo l'inizio di una fase diversa per la Abe.

Non che la sua voce fosse stata estranea alle trame impalpabili del sogno, essendone essa stessa parte integrante; chiusa l'estemporanea parentesi pop-rock, archiviato con notevole approfondimento il versante più classico della propria arte, adesso è giunto il momento per l'artista di misurarsi nella dimensione che più le appartiene, quella di un onirismo fragile e cullante, nel quale liberare senza remore il proprio essere. Ovviamente, è un mondo ancora tutto da esplorare, e un certo impaccio non manca di bussare alla porta in più frangenti (l'elegia al rallentatore di “8 Gatsu”, l'ossimoro mal abbozzato di “I Love Rock And Roll”, fin troppo cedevole nel suo ipnotismo), la consistente esperienza accumulata nel tempo riesce tuttavia a far superare alla Abe l'ostacolo, e a piegare i suoi suadenti dialoghi voce e chitarra verso una forma ibrida di cantautorato acustico.

In particolare è proprio quando la dimensione acustica viene ridimensionata, a vantaggio di una più marcata sezione ritmica, che la musicista lascia intuire di avere in serbo ancora molte cartucce per il futuro. Il fine pattern percussivo sopra cui si adagiano i sospiri cullanti di “Live In Glory”, come anche i synth vintage spalmati su tutta quanta “Ikikata”, se spezzano l'arpeggiare ciondolante dei restanti brani, alla mancata uniformità stilistica compensano con una varietà timbrica spiazzante, a maggior ragione per chi bollava l'autrice come l'ennesima Angela Aki, pronta a reiterare lo stesso leitmotiv all'infinito.

Pur dalla natura transitoria, “How To Live” lascia insomma intravedere numerosi spiragli di luce su un ipotetico futuro prossimo nella musica di Fuyumi. Attendiamo speranzosi.

(16/09/2013)

  • Tracklist
  1. Kakumei Zenya
  2. Poets
  3. Live In Glory
  4. An An
  5. Hiroi Sekai Wo Na Mina, Neru No Wa Mada Hayasa
  6. 8 Gatsu
  7. I Love Rock And Roll
  8. Daddy
  9. Ikikata
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