Lady

Lady

2013 (Ttruth & Soul) | r&b, soul

Rhythm & blues e soul hanno sempre trovato casa nel pubblico inglese: ai tempi del post-punk la musica black era considerata, alla stregua del punk, la vera fonte della ribellione sonora. Non suona strano, dunque, che l’americana Nicole Monique Wray e l’inglesina Terri Walker abbiano unito le foro forze per questo piacevole progetto della Truth & Soul.
Nostalgico al punto di rinnegare le evoluzioni degli ultimi venti anni di soul e r&b, “Lady” è un album che potrebbe tranquillamente avere il marchio Stax o Tamla Motown senza irritare i puristi. Forti di una buona versatilità e personalità vocale, Terri e Nicole concentrano l’attenzione sulla qualità delle canzoni, realizzando un album apparentemente innocuo, ma onesto e intelligente.

E’ difficile restare insensibili ascoltando le calde sonorità dei fiati, le orchestrazioni delicate, le swinganti alchimie delle chitarre, il cristallino incedere del piano, i cori naif e le vibranti note dell’hammond - la varietà delle canzoni e i testi mai banali qualificano “Lady” come uno dei più riusciti album soul/r&b di questo 2013.
Mai affascinate dalle proposte più mainstream di case discografiche di valore, Terry e Nicole affrontano con passione il progetto “Lady”, sostenute anche dalla produzione impeccabile di Leon Michels e Jeff Silverman, realizzando un disco che suona vivido e naturale. Se Nicole Wray può vantare collaborazioni importanti con Missy Elliott e Black Keys, Terri Walker si distingue per una professionalità e una preparazione vocale frutto di studi classici.
 
Sono le canzoni l’arma vincente di “Lady”, costruite su canoni pregressi ma ricche di quelle intuizioni armoniche e liriche che davano vita a indimenticabili evergreen. Le raffinate evoluzioni armoniche del primo singolo “Money”, il giro ossessivo del basso e il continuo stop and go di “Hold On” hanno la sensualità e il brio del suono Stax, ritornelli che difficilmente lasciano la memoria e la trascinano verso le altre gustose tracce dell’album.

E' un continuo flusso di vecchie e sane emozioni: il ruvido soul alla Curtis Mayfield-Temptations di “Good Lovin’”, la tenerezza di “Waiting For You “, il groove contagioso di “Get Ready”, il leggero tocco soul-disco di “Please Don’t Do It Again" sono esempio di una versatilità che dona al disco più di un motivo di interesse e piacere fisico.
Il versante più romantico è ancora una volta ricco di citazioni accattivanti (“Karma”) ma anche autorevole e originale dal punto di vista armonico, la splendida “Sweet Lady” è un delicato omaggio alle loro mamme ed è l’esempio più vivido di come Terri e Nicole possano trasformare un innocuo brano pop-soul in qualcosa di superlativo e toccante, come in tutto l’album non v’è traccia di sentimentalismi ma solo di autentica passione.

Questo è il suono che il cinema ha spesso adoperato per evocare nostalgie del passato, che siano quelle di “Il Grande Freddo”, “The Commitments” o “The Blues Brothers”, ma nella musica di “Lady” non v’è traccia di quel revisionismo ideologico o citazionista da commercial che anima Bruno Mars o Caro Emerald.
Un album di undici canzoni perfette e sexy come il miglior r&b, romantiche come il soul del primo Marvin Gaye senza  effetti speciali, ma con solo  qualche concessione al suono radiofonico tanto in voga nei tardi 70. Progetto alieno al fascino del revival e del vintage, “Lady” è solo il frutto della grande professionalità e del gusto di due vocalist che conoscono le origini e i segreti della più nobile black music.

(08/08/2013)

  • Tracklist
  1. Tell the Truth
  2. Money
  3. Hold On
  4. Get Ready
  5. Karma
  6. Sweet Lady
  7. Please Don’t Do It Again
  8. Good Lovin
  9. Habit
  10. If You Wanna Be My Man
  11. Waiting on You


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