Miles Whittaker è un artigiano in precario equilibrio tra molteplici identità: Demdike Stare (con Sean Canty), Millie & Andrea (con Andy Stott), e non ultimo la sua figura solista, prima vera e propria espressione della sua mente sonora.
Difficilmente troveremo qui elementi estranei ai suoi altri progetti: rantoli metallici, sogni di un ritmo onirico primitivo, mutazioni ritmiche paranoiche si osservano anche qui, ma dentro una visione più ampia, che scava in una realtà a sé stante, avvolgendola e attraversandola nel suo breve, buio, universo.
Un cosmo sensoriale-mentale percorso da conflitti nucleari, come quello della travolgente opener “Lebensform”, che si dilata e si contrae in esplosioni di granate techno fra trincee piene di acido e riverberi. Deflagrazioni osservate talvolta al microscopio, dando luce a una fitta trama minimale di ritmi magmatici e cellulari (“Irreligious”, “Rejoice”) su cui radici post-industriali si mischiano a un’ortodossia primitiva, cacofonica e lisergica (“Archaic Thought Pattern 1”).
Nascono così tunnel psicotici di apparente stasi ambientale (“Status_Narcissism”) che preparano a un’ascensione spaziale, quello di “Loran Dreams”, dove i sentieri dei Tangerine Dream o del più recente Steve Moore si aprono in un orizzonte ampio per consumare ogni molecola di spazio. Il tutto in un’invasione inesorabile dello spazio neurale che sconvolge più volte la realtà sonora, intervallandosi tra inquiete torture dark-ambient e ritmi disorganici, lasciando ben poche speranze ai deboli di mente.
Un esordio solista emblematico per la capacità di unire in sé le diverse facce finora rappresentate dall’artista inglese nei suoi diversi progetti. Affascina e confonde per i collegamenti e l’evoluzione di tematiche già presenti nelle sue collaborazioni precedenti, e per questo non ci lascia facile scampo.
P.S. Da poco è uscito anche un Ep di ulteriore materiale inedito, “Unsecured”, sempre per Modern Love. Le composizioni si mantengono su un sentiero affine alle produzioni Vatican Shadow, tra decostruzioni house e techno, alla ricerca di una violenza metallica psichica.
21/05/2013