Peter Bruntnell

Retrospective

2013 (Loose Music) | alt-country

Musicista inglese da sempre innamorato del country stelle e strisce, in venti anni di carriera Peter Bruntnell ha conservato un profilo sonoro dignitoso e rispettabile. Autore in bilico tra la contaminazione rock’n’roll alla Gram Parsons e il Neil Young meno ruvido e più poetico, il musicista possiede uno stile variegato che gli ha impedito di avere una collocazione stilistica ben definita.

La retrospettiva organizzata dalla Loose Music offre un campionario soddisfacente per poter approcciare la sua musica, un country anglo-americano spesso gentile (“Bent Out Of Shape”) tinto di pop-rock statunitense (“Shot From A Spring”) nella migliore tradizione che va dagli Eagles ai Willard Grant Conspiracy, con flebili echi indie (“Here Come the Swells”) che a volte graffiano la superficie gradevole, portando alla luce delizie acustiche (“By the Time My Head Gets To Phoenix”) ricche di pathos (“25 Reasons”) e frammenti psichedelici (“City Star”).

L’indecisione di Peter Bruntnell tra un folk-pop più accattivante e un alternative country ispirato dalla sua passione segreta per Bert Jansch è evidente nelle diciassette tracce della compilation. Senza dubbio però, la grazia degli arrangiamenti di brani come “Domestico” e “Bruise On The Sky” (tratti da due dei più riusciti capitoli della sua lunga carriera, cioè “Peter And The Murder Of Crows” e “Black Mountain U.F.O.”) sono esplicativi di un talento ammirevole, che nel tempo ha trovato la giusta dose di folk d’autore e sonorità delicatamente psichedeliche che hanno attirato le lodi di critici e di musicisti famosi.

Il successo di questa retrospettiva è affidata al fascino della voce di Rumer che duetta nel brano finale “Played Out”, una eccellente ballad tratta da un altro passaggio importante della sua carriera, ovvero quel “Normal For Bridgewater” del 2000 che fece sollevare paragoni imbarazzanti con gli Uncle Tupelo e i Son Volt. Allora Peter né usci vincente e fiero, e non c’è dubbio che questo album possa invogliare il grande pubblico a dare più attenzione al suo dignitoso percorso di autore.

(13/07/2013)

  • Tracklist
  1. I Want You
  2. Bent Out Of Shape
  3. Have You Seen That Girl Again
  4. 25 Reasons
  5. Shot From A Spring 
  6. Handful Of Stars
  7. Here Comes The Swells
  8. Black Aces
  9. City Star
  10. By The Time My Head Gets To Phoenix
  11. Little Lorelei
  12. K2
  13. Cold Water Swimmer
  14. Domestico
  15. Bruise On The Sky
  16. Ghost Dog
  17. Played Out 
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