Team Ghost

Rituals

2013 (Sphere) | cold-gaze

L’ostinazione di Nicolas Fromageau sembra aver trovato finalmente pace con l’esordio dei Team Ghost: lasciati gli M83 nelle mani di Anthony Gonzales, il musicista ha trascorso gli ultimi due anni nel tentativo di dare alla sua ultima creatura un'identità.
Autodefinita cold-gaze, la proposta del quintetto mette insieme le suggestioni elettroniche e le grintose sonorità shoegaze che avevano già caratterizzato il passato del loro leader. Quello che è veramente nuovo in “Rituals” è l’atmosfera più plumbea e malinconica che accompagna le loro scorribande dream-pop, echi della musica cosmica dei Tangerine Dream avvolgono il tutto nel tentativo di regalare una omogeneità spesso assente.

Il vero problema di “Rituals” è l’inconsistenza di molte tracce che non reggono il confronto con gli episodi più riusciti, i tentativi di abbellimento sonoro sono appena sufficienti a rendere l’ascolto alquanto piacevole.
”Away” e “Curtains” aprono introducendo le due sponde delle sonorità, ricche di atmosfera la prima più shoegaze e robusta la seconda, ma bisogna attendere il singolo “Dead Film Star” per gustare una melodia che possa definirsi tale.

Si alternano toni epici e atmosfere avvolgenti (“Somebody’s Watching”) interessanti soluzioni ritmiche (“Things Are Somethimes Tragic”), stranianti soluzioni chamber-pop (“All We Left Behind”), brillanti tormentoni elettro-pop (“Montreuil”) ma la sensazione di leggerezza che accompagna il tutto finisce per essere vaga e priva di sostanza.
Le flebili performance vocali sono mascherate da suoni sempre ricchi di echi abilmente nostalgici, ma sono il primo elemento sonoro che evidenzia i limiti creativi di Fromageau. Senza dubbio “Rituals” è un passo nella giusta direzione, ma il vuoto che traspare nel percorso è ricco di insidie e incertezze: la strada del successo non è la più facile da attraversare e spesso il prezzo artistico da pagare è alto, ma i Team Ghost non mostrano interesse in qualcosa di più ambizioso, lasciando fuori la speranza di una qualsiasi evoluzione dal citazionismo anni 80 della loro musica. Gradevoli ma senza futuro.

(09/08/2013)

  • Tracklist
  1. Away 
  2. Curtains 
  3. Somebody's Watching 
  4. Dead Film Star 
  5. Things Are Sometimes Tragic 
  6. Broken Devices 
  7. All We Left Behind 
  8. Fireworks 
  9. Montreuil 
  10. Pleasures That Hurt
  11. Team Ghost 
  12. We Won't Fail




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