Fm Belfast

Brighter Days

2014 (Morr) | electro-pop

Hard days will come and go
Hard days will follow you ’til the end
Before you run, you should know
Some things don’t change on their own
(da “Everything”)

 

Ci sono band che fanno della coerenza e della continuità artistica la loro bandiera. Gli islandesi Fm Belfast, ad esempio, hanno tracciato già dal 2006 la loro personalissima rotta musicale con la sorprendente partecipazione all’Icelandic Airways, a cui seguirono i due carinissimi album “How To Make Friends” (2008) e “Don’t Want To Sleep” (2011) e una serie infinita di partecipazioni ai più succulenti festival in giro per il mondo.
E proprio quando questi atipici folletti nordici dal cuore caldo e dall’animo festaiolo iniziano a mancarci sul serio, ecco finalmente uscire “Brighter Days”, il terzo capitolo del simpatico e talentuoso collettivo di Reykjavìk. Gli scenari, come avrete intuito, sono più o meno sempre gli stessi, con i quattro islandesi che si divertono a disegnare fluorescenti e scintillanti bozzetti electro-pop di stampo eighties, strizzando l’occhio al dancefloor ma allo stesso tempo tenendosi a debita distanza dal pop più commerciale.

L’ascolto di questo album, come da copione, sprizza beat colorati un po’ dappertutto e molto probabilmente strapperà trasversali sorrisi d’approvazione agli amanti dell’elettronica meno tamarra e un po’ più light. La sensazione tangibile è ancora una volta quella di abbracciare un marchio stilistico assolutamente delineato e riconoscibile che resiste alle usure del tempo e delle mode, un ibrido dance-pop con sonorità tanto androgine e matematiche quanto gustosamente fresh. E allora tutti pronti a danzare attraverso le luci abbaglianti della opener track “Brighter Days”, sotto la calda pioggia di synth di “Everything” o immersi nelle sonorità veloci e schizofreniche di “DeLorean” e “Non Believer”, composizioni quasi in odore di Bloc Party o Klaxons.
Il meglio, però, gli Fm Belfast lo sfoderano quando osano un po’ di più e si lasciano ispirare dall’aria di casa, facendo capolino dal loro recinto electro-pop per contaminarsi dalle sonorità più tipicamente islandesi. E’ il caso di “Holidays” o della clamorosa “We’re Faster Than You”, immaginifico quadretto sintetico dall’infinita innocenza, per certi versi vicino alle composizioni folktroniche di "Sing Along To Song You Don’t Know” dei coinquilini Mùm.
Certo, l’attitudine danzereccia è sempre preponderante e gli Fm Belfast la sanno maneggiare con scafata destrezza: l’ennesima prova è rappresentata da “Gold”, vera e propria gemma elettronica che, se vivessimo in un mondo buono e giusto, diventerebbe seduta stante una perfetta hit da discoteca.

Le attese non sono state tradite. Questo disco si rivela un lavoro piacevole, perfettamente in linea con quello che gli Fm Belfast sono e probabilmente per sempre saranno. Certo, non è nulla di sconvolgentemente nuovo, nulla per cui valga la pena di strapparsi le vesti e gridare al miracolo facendo impazzire di gioia i discotecari più accaniti della riviera romagnola.
“Brighter Days” è soprattutto un gradevole sottofondo estivo, da gustarsi preferibilmente nella propria immaginaria dance hall o da ballare dolcemente a piedi nudi in spiaggia, a due passi dal mare e dalla Luna. 

(14/07/2014)

  • Tracklist
  1. Brighter Days
  2. Everything
  3. Ears
  4. DeLorean
  5. Holiday
  6. Non Believer
  7. We Are Faster Than You
  8. Gold
  9. Ariel
  10. The End
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