Lake Street Dive

Bad Self Portraits

2014 (Signature Sound) | pop-rock

Una voce calda e avvolgente e uno stuolo di abili musicisti sono sempre un piacevole mix per gli assetati di good old-time music: i bostoniani Lake Street Dive hanno già conquistato il pubblico di YouTube nel 2012 con la perniciosa cover di “I Want You Back” dei Jackson 5. L’ascesa critica del gruppo è stata poi impetuosa, con concerti sempre più numerosi e apparizioni televisive importanti.

Sonorità Motown e tracce di soul nostalgico con arrangiamenti alla Muscle Shoals si rincorrono in un album pop che si basa su incastri di basso e chitarra e ritmi sincopati, che sorridono sia al pop inglese che alla tradizione country-blues americana. L’ombra rassicurante di Bonnie Raitt (“Bad Self Portraits”), l’energia soul delle Labelle e di Carole King (“Stop You Crying”) e l’intensità tutta black di Amy Winehouse (“Just Ask”) aleggiano piacevolmente dietro le quinte senza insidiare la buona tenuta della band, creando un piacevole corpo sonoro per la voce potente e sicura di Rachel Price.

Il mix di country e rock’n’roll alla Katrina And The Waves di “You Go Down Smooth” è il centro gravitazionale dell’appeal della band, che si muove sicura tra mille citazioni e cedendo leggermente alle lusinghe di un suono sovraprodotto, che smorza alcune buone intuizioni e tiene lontano soluzioni più coraggiose e originali.
La scrittura non è poi sempre brillante, anche se “Rabid Animal” raccoglie alcune delle migliori intuizioni del cantautorato americano che va da Hall & Oates a Ben Folds, e il divertente gospel di “What About Me” omaggia molta musica inglese anni 60 innamorata del rock’n’roll americano, mentre la conclusiva “Rental Love” sembra uscire da un album dei Beatles.

“Bad Self Portrait” è un album che conquista qualche ascolto senza nessuno sforzo: la voce di Rachel Price è molto interessante e il repertorio scivola agilmente tra la nostalgia senza irritare, ma resta il dubbio che una produzione più coraggiosa e meno ingombrante, unita a una scrittura più personale, siano necessarie in futuro, per evitare che la musica dei Lake Street Dive lasci il vostro cuore con la stessa semplicità e indifferenza con la quale potrà conquistarvi.

(03/06/2014)

  • Tracklist
  1. Bad Self Portraits
  2. Stop Your Crying
  3. Better Than
  4. Rabid Animal
  5. You Go Down Smooth
  6. Use Me Up
  7. Bobby Tanqueray
  8. Just Ask
  9. Seventeen
  10. What About Me
  11. Rental Love


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