Leonardo Rosado

Adrift

2014 (Oak Editions) | electroacoustic ambient, ambient-drone

Quando si tratta la sound art ambientale, tra i nomi da cui non si può prescindere c'è sicuramente quello di Leonardo Rosado. Già in grado, nonostante l'ancor giovane età, di dare il via alla sua carriera discografica costruendo soundscape per nientemeno che Birds Of Passage, il portoghese è fra i pochi che sono riusciti con successo a coniugare l'evanescenza estetica della sound art con una forma ben più terrena e concreta di paesaggismo ambientale. Una ricerca cui saggio più indicativo resta quella piccola meraviglia, risalente a due anni fa, intitolata “Washed Away Memories”.

Per il nuovo “Adrift”, Rosado trova casa presso la Oak Editions dell'amico Francesco Giannico, una delle punte di diamante dell'arte del suono nel nostro paese. E al suo catalogo fornisce un disco che, già a partire dallo splendido artwork, sembra rivedere la purezza minimale del Thomas Köner di “Permafrost” alla luce di un'intimità del tutto nuova. Qualcosa che rimanda dunque da un lato all'Helios più rarefatto e dall'altro a certi soundscape di Netherworld, ma che non ignora affatto le ultime lezioni di Tim Hecker e Lawrence English sull'impatto delle basse frequenze.

Quest'ultimo elemento sembra fare da protagonista in quello che è forse il brano più bello e pittoresco del disco, “Cleansed”, il cui vortice è chiamato a concludere il viaggio. Una massa sonora ora impetuosa ora gracile e sognante, che spazza via quanto costruito in precedenza a suon di gemme intime come l'iniziale “Descent”. Qui i droni sembrano annullarsi a vicenda in una sorta di torpore aureo e nebbioso, prima che nei nove minuti della title track la Natura circostante, in forma di field recordings, esploda in un variopinto e affascinante concerto.

Nei tredici minuti di “Washed Ashore” si cela l'anima più strettamente contemplativa del disco, quasi contrapposta all'esplorazione sul campo quasi scientifica di “Ground And Sky”: ma è proprio la giunzione di questi due elementi, la conciliazione del loro contrasto, a rendere il soundworld del disco così originale e peculiare. Un'indubbia sensibilità armonica e un talento già espresso più volte in passato fanno il resto, contribuendo a fare di “Adrift” un nuovo, illuminante capitolo della saga di Rosado.

(21/02/2015)

  • Tracklist
  1. Descent
  2. Adrift
  3. Washed Ashore
  4. Sinking
  5. Flatlin
  6. Ground And Sky
  7. Cleansed
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